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Combattere la cellulite con la fitoterapia

 

La cellulite è una modificazione del tessuto sottocutaneo, provocata dalla ritenzione di liquidi, che porta alla formazione della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”. Questo inestetismo colpisce in prevalenza le donne a causa degli estrogeni, ormoni sessuali femminili che favoriscono la ritenzione idrica e la deposizione del grasso in aree specifiche del corpo come i glutei, i fianchi e le cosce.

 

Abitudini alimentari scorrette, come cibi molto grassi e calorici, e lo stile di vita sedentario influiscono molto sulla possibilità che la cellulite faccia la sua comparsa. Pertanto, le prime regole da seguire per prevenirla consistono nel seguire una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura, e nel praticare con regolarità attività fisica.

 

Oltre che attraverso salutari modifiche del proprio stile di vita, la cellulite può essere efficacemente contrastata con l’impiego di numerosi rimedi fitoterapici la cui validità è stata confermate da ricerche scientifiche.

 

Una delle piante più utilizzate nel trattamento della cellulite è la centella asiatica. L’estratto secco delle foglie di centella asiatica stimola la sintesi di collagene nelle pareti interne dei vasi sanguigni, che diventano più elastiche e toniche. In questo modo, si ottiene un doppio beneficio: si riduce l’accumulo di liquidi e si alleviano i sintomi dell’insufficienza venosa, un disturbo che favorisce la comparsa della cellulite.

 

Altro rimedio erboristico particolarmente indicato per riattivare la circolazione e ridurre i cuscinetti di grasso è l’ippocastano, ricco di salutari flavonoidi come quercetina, tannini, antocianine e, soprattutto, saponine. Tra queste ultime, spicca l’escina, in grado di diminuire il passaggio di fluidi fra l’interno dei capillari e i tessuti limitrofi, riducendo il ristagno di liquidi nei tessuti.

Per ottenere risultati ancora migliori, è consigliabile associare prodotti fitoterapici a base di ippocastano con estratti di alghe di Guam, capaci di rinforzare l’azione antiedemigena di escina e flavonoidi.

 

Nei preparati fitoterapici anticellulite è molto diffuso anche l’impiego del gambo dell’ananas, che contiene bromelina, un enzima dotato di proprietà antinfiammatorie, capace di facilitare il drenaggio dei liquidi e minimizzare la stasi venosa.

 

Tra le altre piante capaci di agire sulla circolazione e limitare la sofferenza tissutale determinata dal ridotto apporto di ossigeno ricordiamo anche ginkgo biloba, rusco, vite rossa e amamelide, tutte dotate di effetti estremamente benefici sulla microcircolazione cutanea.

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