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Mal d’ufficio: troppe ore al PC sono dannose. Consigli per la postura, la vista e la circolazione

 

Per chi trascorre tante ore al computer, per motivi di lavoro o di studio, l’ideale è alzarsi dalla sedia e lasciare la scrivania ogni 30 minuti, fare quattro passi e fare respiri profondi all’aria aperta.

 

Presi però dalle attività quotidiane davanti al monitor del PC, non sempre ci ricordiamo (o ci è concesso) di fare brevi pause. Eppure questi semplici gesti non solo sono un toccasana per l’equilibrio generale dell’organismo ma, dopo alcuni anni di lavoro dietro a una scrivania, diventano indispensabili per scongiurare spiacevoli conseguenze.

 

La prima e più evidente riguarda le articolazioni.

 

Mal di schiena e mal di gambe sono in agguato, oltre ai dolori muscolari, a spalle e collo. Addirittura è possibile lamentare dolori a tunnel carpale e dita per un utilizzo prolungato di mouse e tastiera.

 

Così come stare troppo in piedi fa male alla circolazione sanguigna, anche rimanere immobili per troppe ore può rappresentare la causa di complicazioni. Nei casi più gravi, si possono verificare episodi di trombosi delle vene delle gambe. Se brevi camminate sono indispensabili per prevenire i problemi, anche evitare di accavallare le gambe o di indossare indumenti troppo stretti può facilitare il raggiungimento del giusto equilibrio.

 

Alcuni utili suggerimenti possono contribuire a rendere meno sacrificanti le ore davanti al computer. Per prima cosa occorre sedersi correttamente per salvaguardare la colonna vertebrale. Mai sporgersi sul bordo o flettere la schiena. I piedi devono poggiare sul pavimento e ginocchia e caviglie devono essere piegate a 90 gradi.

 

L’ideale è dotarsi di una sedia ergonomica. Strettamente connessa è la scrivania ideale, la cui parte inferiore va lasciata sgombra da cassetti e scartoffie per permettere alle gambe di muoversi liberamente.

 

Un altro dei disturbi più comuni è quello relativo alla vista.

 

Il monitor va posizionato a una distanza di circa un metro per consentire una facile e comoda lettura. Luminosità e contrasto vanno regolati per evitare sforzi eccessivi e non va trascurata la pulizia del display da polvere e impronte. Tuttavia, anche in questo caso l’aspetto più importante sono le pause frequenti. Ogni due ore, lo sguardo va spostato altrove per almeno 15 minuti. Periodicamente (almeno una volta all’anno) è consigliabile effettuare una visita oculistica. I segnali da non trascurare sono annebbiamento della vista, arrossamento, bruciore, gonfiore, lacrimazione e prurito agli occhi.

 

Un semplice bicchiere di acqua naturale di tanto in tanto, infine, aiuta a mantenere una idratazione adeguata.

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