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Fare il barbecue: carne, pesce e verdura alla brace per mangiare senza ingrassare

 

Cuocere il cibo con il barbecue è uno dei metodi migliori per ottenere pietanze sane, leggere e gustose. La brace esalta il sapore del pesce, della carne e delle verdure, con una minima dispersione delle sostanze nutritive ed eliminando eventuali grassi in eccesso.

 

La prima regola per una buona grigliata consiste nel preparare una buona brace. Potete utilizzare della legna, non resinosa perché rovinerebbe il gusto delle pietanze, ma anche della comune carbonella. Il calore deve essere distribuito in modo omogeneo, quindi è necessario che legna o carbonella siano disposte in uno strato uniforme, spesso circa 5 centimetri.

 

La brace è pronta per l’uso nel momento in cui le fiamme sono completamente spente. La griglia va sistemata sul barbecue molti minuti prima degli alimenti perché deve raggiungere una temperatura tale che il cibo possa cuocere senza attaccarsi alla sua superficie.

 

Con il barbecue potete cucinare diversi tipi di carne, meglio se di taglio tenero. È preferibile scegliere carne fresca; se optate per la carne congelata, ricordate di scongelarla completamente e di disporla sulla griglia quando è del tutto asciutta. In questo modo, gli eccessi d’acqua non assorbiranno calore ed eviterete il rischio che la carne non venga rosolata a sufficienza.

 

Il pollo o il petto di pollo si devono oliare con l’aiuto di un fitto ramo di rosmarino, sia prima della cottura (si può fare marinare il pollo per un paio d’ore in un mix di olio, spezie, sale e qualche goccia di limone) che durante la stessa. Particolarmente indicato per il barbecue è il pollo intero, aperto a metà, appiattito e cosparso di spezie (il cosiddetto “pollo alla diavola”)

 

Per non fare un vero e proprio attentato alla linea, se state seguendo una dieta rinunciate (a malincuore, si sa) a salamelle e salsicce. Se è il giorno dello “sgarro”, concedetevi una sola salamella o un pezzetto di salsiccia.

 

Il pesce che si presta meglio per questo tipo di cottura è quello che contiene molti grassi, come salmone, tonno e pesce spada; anche pesci dalla carni più delicate, quali dentice e branzino, risultano gustosi e nutrienti cucinati col barbecue.

 

Ghiotti anche i crostacei, come i gamberoni alla brace.

 

Moltissime, poi, sono le verdure che il barbecue rende squisite, e con tempi di cottura assai rapidi: peperoni, melanzane, pomodori, patate (al cartoccio o marinate nell’olio prima della cottura), zucchine, pannocchie, carciofi, radicchio trevigiano, zucca.

 

Per dare un tocco di sapore in più ai vostri piatti, potete condirli i cibi alla brace con salsa per barbecue a base di erbe e spezie. Ne guadagnerà anche la vostra salute, a patto che non siano contenuti elementi grassi. A giudicare dagli esiti di una ricerca canadese realizzata presso la University of Western Ontario, le salse per barbecue presenti comunemente in commercio sarebbero un’ottima fonte di antiossidanti e contribuirebbero a prevenire patologie cardiovascolari, tumori e malattie neurodegenerative.

 

Prestate particolare attenzione alle parti bruciacchiate delle pietanze, che vanno eliminate con cura perché possono avere effetti cancerogeni sull’organismo.

 

Per non ingrassare, non accompagnate le pietanze con il pane o, peggio ancora, con i sostituti del pane come cracker, grissini, schiacciatine.

Se il preludio al barbecue prevede antipasti a base di patatine, olive, tartine, pizzette, arachidi, pistacchi, anacardi, salumi, salse e tutto ciò che è paradiso per la gola, non fatevi tentare. Preferite semmai una discreta porzione di dolce a fine pasto o una coppa di gelato. Meglio ancora: concludete il banchetto con una bella fetta d’anguria al gelo. 

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