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Dieta Scarsdale, la dieta dell’ultimo minuto per perdere velocemente i chili di troppo

 

C’è una combinazione da seguire: proteine (43%), carboidrati (34,5%) e grassi (22,5%). E alcuni accorgimenti da non perdere di vista, per esempio l’uso di dolcificanti artificiali al posto dello zucchero. In compenso sono ammessi alcuni condimenti che in altri regimi alimentari non sono tollerati, come ketchup e mostarda, oltre a limone, aceto, pepe, salsa di soia e spezie.

 

Si tratta della dieta Scarsdale, proposta dal cardiologo americano Herman Tarnower oltre 30 anni fa.

 

Per due settimane occorre mantenere un regime alimentare piuttosto severo in termini di apporto calorico. Il tetto da non sforare è quello delle 1.000 calorie. A questo limite vanno aggiunte alcune prescrizioni come il divieto di fumare e bere bevande alcoliche, smettere di mangiare appena si è sazi e togliere tutto il grasso dalla carne.

La perdita di peso promessa è di circa mezzo chilo al giorno.

 

Meglio allora valutare bene l’apporto calorico di alcuni alimenti tipici di questo regime alimentare. Per ogni 100 grammi di alimento, il petto di pollo contiene 100 calorie, 120 calorie per l’hamburger di manzo magro, 151 calorie per la bresaola, 110 calorie per i tagli magri di maiale, 127 calorie per il filetto bovino, 103 calorie per il trancio di tonno in salamoia, 177 calorie per lo sgombro in salamoia, 85 calorie per il pesce spada, 19 calorie per i pomodori, da 16 a 19 calorie per l’insalata e 26 calorie per il pompelmo.

 

Sulla base di queste indicazioni, è possibile predisporre alcune combinazioni.

 

A colazione è meglio consumare una tazzina di caffè o di tè con dolcificante artificiale e mezzo pompelmo.

 

A pranzo si fanno preferire carne magra o pesce a volontà; insalata di tonno e pompelmo o melone. Altre soluzioni sono una frittata di due uova con formaggio (magro o semigrasso) e 75 grammi di zucca a cui aggiungere un toast e un caffè o anche un formaggino o dei fiocchi di latte con toast e spinaci.

 

Tra un pasto e l’altro, come spuntino, è consentito mangiare carote o sedano crudi.

 

A cena si può scegliere fra pesce spada al forno, pomodori e lattuga, pompelmo o melone; hamburger e verdura cotta; maiale magro e insalata mista; pollo (senza pelle) e spinaci con pepe verde; pesce al forno, verdure cotte o insalata verde.

 

Se i risultati sembrano garantiti, ci sono alcune controindicazioni da sottovalutare. Innanzitutto la possibilità di guadagnare in fretta i chili persi senza un adeguato controllo. E poi la drastica riduzione di riserve glucidiche e massa muscolare.

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