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Cracker, grissini e crostini, spuntini pericolosi per chi è a dieta

 

È da anni ormai che ci portiamo dietro l’idea che i cracker siano una buona scelta per chi è a dieta. Forse grazie alle pubblicità, alle etichette che inneggiano a una perfetta forma, a qualche dieta a base di acqua e cracker periodicamente riproposta da qualche inaffidabile guru della forma fisica. Sta di fatto che i cracker sono spesso associati a un cibo leggero, assunto da persone che prestano attenzione alla forma fisica.

Cracker, grissini e crostini sono spesso considerati spuntini ideali per chi è a dieta, soprattutto se usati come alternativa a un dolce, un gelato o una merendina. Ma i sostitutivi del pane sono davvero amici della linea?

Innanzitutto occorre dire che c’è prodotto e prodotto, basta dare un’occhiata agli scaffali sui supermercati. Mai come oggi l’offerta di prodotti salutistici è stata varia e i sostitutivi del pane sono di solito associati a questa categoria.

Pur facendo le dovute distinzioni, in generale cracker, grissini e crostini hanno più calorie del pane comune e sono alimenti più complessi. Se si osservano gli ingredienti del pane, si vede come questo sia un prodotto estremamente semplice: farina, acqua, sale e lieviti sono i suoi componenti. In alcune regioni, come la Toscana, il pane tradizionale non contiene neppure il sale.

Diverso è il discorso se si controllano gli ingredienti di cracker, grissini e crostini: oltre alla farina, ci sono grassi vegetali e/o strutto, che è bene evitare, soprattutto se presenti in alte quantità. In media, i sostitutivi del pane hanno circa il 20-25% in più di calorie rispetto al pane ma molti grassi, saturi e non, in più. Ciò che fa la differenza rispetto al pane comune è anche la presenza di oli: è importante che sia specificato il tipo di olio usato e che non sia idrogenato.

Se desiderate concedervi uno spuntino che sia salutare e vi aiuti a dimagrire o a mantenere il peso forma, è importante verificare con scrupolo le etichette. Il packaging spesso inganna: prodotti che sembrano essere assolutamente leggeri risultano invece molto poco dietetici. Per esempio, sono numerose le tipologie di cracker che apportano più di 400 calorie ogni 100 grammi, mentre la stessa quantità di pane comune ne apporta in media meno di 300, senza peraltro che vi sia una presenza significativa di grassi.

I sostitutivi del pane sono quindi da evitare? In realtà l’offerta sul mercato è varia.
In linea generale, i prodotti con farina integrale o con cereali presentano mediamente meno calorie.

Preferite cracker, grissini e crostini con etichette che presentano una lista di ingredienti ridotta e soprattutto trasparente. 

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