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Che cosa mangiare a colazione quando si è a dieta?

 

Anche se spesso trascurata, la prima colazione è uno dei pasti più importanti della giornata e uno dei momenti a cui prestare la dovuta attenzione.


La tentazione può essere quella di saltare completamente questo pasto o sostituirlo con un veloce caffè o un semplice yogurt. Ma tutti, anche chi segue una dieta dimagrante, dovremmo ricordare che attraverso la colazione occorre introdurre circa il 20% delle calorie e dei nutrienti giornalieri.

Chi desidera dimagrire e allo stesso tempo non riesce a rinunciare completamente a qualcosa di dolce, deve tenere presente che la prima colazione è il momento migliore per ingerire zuccheri semplici, mentre la cena o lo spuntino serale che talune diete prevedono sono i pasti in cui è meno raccomandabile assumerli. Gli zuccheri assimilati al mattino forniscono l’energia necessaria per affrontare la prima parte della giornata, garantendo peraltro una maggiore concentrazione rispetto a chi salta completamente il primo, prezioso pasto mattutino.

I grassi saturi e una dose eccessiva di zuccheri sono i peggiori nemici della dieta. Per questo motivo, brioche, merendine e quasi tutti i tipi di biscotti devono essere evitati in un regime alimentare ipocalorico. I prodotti preconfezionati hanno solitamente un minore potere saziante.

A colazione ci si può concedere una porzione di dolce senza oli vegetali, grassi idrogenati e aromi artificiali (meglio se fatto in casa con ingredienti sani), cereali non zuccherati (es. mais, riso soffiato), pane comune (non pane in cassetta, pane al latte, pane arricchito da ingredienti quali olive, noci, pancetta, ecc.) con marmellata di frutta senza zuccheri aggiunti, fette biscottate con una esigua quantità di grassi vegetali, caffè senza zucchero, latte scremato o parzialmente scremato, yogurt con lo 0,1% di grassi, frutta fresca a basso indice glicemico (es. mele, pere, pesche, albicocche, ciliegie, fragole, lamponi, mirtilli, more, ribes, uva spina, prugne, arance, mandarini, pompelmi, avocado) e spremute o centrifugati preparati con i frutti appena menzionati.

Chi non ama i sapori amari e acri può talvolta utilizzare piccole quantità di dolcificanti naturali come miele, fruttosio, sciroppo di acero, sciroppo di agave, melassa e malto di cereali oppure, sempre con moderazione perché possono provocare effetti collaterali (il più frequente è l’azione lassativa), i più comuni dolcificanti sintetici quali saccarina, acesulfame, aspartame e ciclamato.

La colazione tradizionale può essere adattata con piccoli accorgimenti alle esigenze di chi deve perdere peso per affrontare con più vigore la mattina e per non arrivare all’ora di pranzo troppo affamati.

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