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Centrifugati di verdura o di frutta, disintossicarsi con vitamine, sali minerali ed enzimi

 

Per proteggersi dal rischio di tumori e malattie cardiovascolari, favorire il transito intestinale, alimentarsi con gusto e fantasia senza introdurre molte calorie, i centrifugati rappresentano una buona soluzione. Secondo i nutrizionisti, tre porzioni di frutta e due di verdura sono un vero toccasana per chi ha problemi di salute e di linea.

 

I centrifugati devono essere bevuti appena pronti per non disperdere enzimi, sali minerali, zuccheri e vitamine. Per prepararli, occorre dotarsi di un’apposita centrifuga perché con il frullatore non si ottiene lo stesso risultato e scegliere vegetali di stagione e maturi.

 

Se gli adulti non hanno difficoltà a capire i vantaggi nutritivi e disintossicanti dei centrifugati, per i più piccoli sono un modo per assimilare i nutrienti contenuti in alcuni alimenti vegetali solitamente poco graditi.

 

Il pasto ottimale della giornata per consumare centrifugati disintossicanti e centrifugati energetici è la colazione perché, in seguito alle ore notturne di digiuno, l’organismo è più ricettivo ad accogliere le sostanze depurative e corroboranti.

 

A pranzo, invece, sono consigliati centrifugati vitaminici e centrifugati rimineralizzanti per integrare l’alimentazione con vitamine e sali minerali e usufruire dell’effetto vitalizzante.

 

L’ora della merenda è il momento più propizio per i centrifugati zuccherini, che sostituiscono gli spuntini a base di altri alimenti, danno energia per continuare ad affrontare la giornata e aiutano a non giungere troppo affamati all’ora di cena.

 

Ai centrifugati si possono aggiungere integratori, semi oleosi e altri ingredienti con virtù alimentari peculiari, sia per potenziare l’efficacia di frutta e verdura sia per dare un sapore particolare alle ricette che si possono elaborare.

Via libera quindi, sebbene nelle giuste dosi, a spirulina, erba d’orzo, semi di canapa sgusciati, proteine della canapa in polvere, olio di cocco, sciroppo di agave, sale dell’Himalaya, semi di cacao tritati, zenzero, cannella, germogli, polline, propoli, semi di girasole, semi di sesamo.

 

Ecco un esempio di ricetta, ricca di enzimi attivi e fitosteroli, per chi ha il colesterolo alto: centrifugare 100 grammi di cicoria, 100 grammi di fagiolini, un carciofo privato delle spine, 50 grammi di germogli di soia e il succo di un limone.

 

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