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Stretching dopo la corsa: perché è importante?

 

Il termine stretching (dall’inglese stretch, stiramento) indica una serie di esercizi dedicati a distensione, elasticità e rilassamento dei muscoli. Questa pratica è molto importante per decontrarre i settori articolari e muscolari coinvolti negli sforzi nonché normalizzare l’attività locomotoria dopo allenamenti a vari livelli d’intensità.

 

Gli esercizi di stretching sono una componente del training indispensabile in ogni disciplina di running e soft running, come corsa semplice, walking, jogging, corsa in velocità e di resistenza. Il fulcro operativo di questa sottoattività motoria è il seguente: allentare e stabilizzare la tensione della struttura osseo-muscolare accumulata durante la sessione di allenamento al fine di prevenire disturbi, infiammazioni e lesioni agli arti inferiori.

Dopo la corsa, fare stretching ci permette di migliorare la nostra capacità di movimento e di liberarci di quelle sensazioni di pesantezza e fatica tipiche di ogni attività intensa.

 

Il post-run stretching (stretching dopo la corsa) è fondamentale e rappresenta una parte della preparazione atletica da non mettere assolutamente in secondo piano.

 

La zona corporea su cui bisogna lavorare con maggiore intensità è la regione inferiore, innanzitutto polpaccio, quadricipite, tibia e perone (gli elementi sottoposti a maggiore stress).

 

È necessario sottolineare che sono sufficienti 10 minuti di semplici esercizi, da praticare subito dopo la corsa, per ridare al corpo il tono e il vigore perduti.

 

Vediamo ora due esercizi per distendere i muscoli del polpaccio.

 

Il più classico riguarda lo stretching ai polpacci. In posizione eretta e con le piante dei piedi ben salde al suolo, piegare le ginocchia lentamente sino ad avvertire una sensazione tensiva ai polpacci; mantenere questa posizione per circa 10 secondi e tornare nella posizione di partenza. Ripetere 20 volte.

Per distendere i muscoli del gastrocnemio, appoggiare le mani a una parete, portare la gamba destra in avanti attuando una flessione e mantenere per 5 secondi la gamba sinistra tesa con la pianta del piede poggiata al suolo. Tornare nella posizione di partenza e ripetere 10 volte per gamba.

 

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