salute & benessere > viver sano

 

Ipertiroidismo, sintomi e cause 

 

Dell’ipertiroidismo, la sindrome determinata dalla produzione eccessiva di ormoni tiroidei, ne risentono metabolismo, cuore, sistema nervoso. Questa malattia è anche associata a disfunzioni sessuali (il 50% degli uomini soffre di eiaculazione precoce) e a disturbi dell’umore, insonnia, variazioni di peso.

 

Le cause principali sono tre: morbo di Basedow o di Graves, morbo di Plummer e gozzo multinodulare tossico.

 

Il morbo di Basedow o di Graves è il più comune e colpisce soprattutto le donne tra i 20 e i 40 anni. Questa forma di ipertiroidismo sarebbe determinata da predisposizione genetica.

Il morbo di Plummer (o adenoma tossico) consiste nella presenza di un tumore benigno (adenoma).

Il gozzo multinodulare tossico è generato da una ghiandola al cui interno sono presenti alcuni pericolosi noduli.

 

I sintomi più comuni che devono fare pensare alla presenza dell’ipertiroidismo sono aritmie cardiache (come l’aumento della frequenza dei battiti del cuore, la cosiddetta tachicardia), crescita di volume e di consistenza della tiroide, forme di insonnia, ipertensione crescente, maggiore nervosismo, mutamento di peso, ripetuti tremori alle mani, sporgenza eccessiva del bulbo oculare (esoftalmo), stanchezza anche per tutta la giornata, una più accentuata intolleranza al caldo con sudorazione più frequente, e limitatamente alle donne, irregolarità mestruali.

 

Secondo alcuni specialisti in endocrinologia, l’ipertiroideo può avere problemi di fertilità: nella maggior parte dei pazienti ipertiroidei, dallo spermiogramma (analisi del liquido seminale per valutare la qualità degli spermatozoi mediante il controllo di numero, forma e motilità) si riscontra una riduzione del volume seminale (oligoposia), del numero degli spermatozoi (oligozoospermia), della motilità spermatozoaria (astenozoospermia) e delle forme fisiologiche degli spermatozoi (teratozoospermia).

 

La terapia è legata alla sua causa d’origine. Le cure più utilizzate possono essere classificate in tre categorie:

 

  • farmaci per bloccare la tiroide nella produzione di ormoni T4 e T3 e il cui trattamento dura circa un anno;
  • trattamento con lo iodio radioattivo per distruggere le cellule tiroidee iperattive;
  • chirurgia con asportazione del nodulo tossico per ottenere la guarigione definitiva dalla malattia.

 

My892000
LA MIA AGENDA
LA MIA RUBRICA
LE MIE NOTE
LE MIE RICERCHE
chiudi
Trova Farmacie