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GUIDA TURISTICA AMSTERDAM

 

Informazioni generali su Amsterdam

Capitale dei Paesi Bassi, nella provincia dell'Olanda Settentrionale, Amsterdam sorge sul delta dell’Amstel. Caratterizzata da un sistema di canali e ponti che attraversano la città, per questo motivo è definita “la Venezia del Nord”.

L’atmosfera che si respira ad Amsterdam è particolare: preziosa per gli stili architettonici, vivace sul piano culturale e artistico, esuberante per la frenetica vita notturna, viziosa per ciò che altrove è proibito. La commistione di queste unicità fa di Amsterdam una meta turistica di successo.

 

Cosa visitare

L’elemento che contraddistingue Amsterdam è l’acqua. La rete di canali del centro, costruita tra il XVI e il XVII secolo, è stata riconosciuta Patrimonio mondiale dell'Umanità dall’UNESCO nel 2010. Sulle rive dei canali si affollano abitazioni dall’aspetto esclusivo: alte, strette, talvolta con facciate dipinte con colori accesi.

Nella Zona Nuova (Nieuwe Zijde), trova posto la piazza più famosa della città, Piazza Dam, con il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis, edificato in stile barocco olandese per ospitare il Municipio ma divenuto residenza reale), il Monumento Nazionale (Nationaal Monument, un obelisco di pietra di 22 metri di altezza dedicato ai caduti della Seconda Guerra Mondiale), la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk, risalente alla metà del XVII secolo e, dal 1841, luogo di incoronazione dei sovrani olandesi) e il Museo delle cere Madame Tussauds Scenerama. Gremita di negozi, locali, caffè e hotel, nella “Dam” sono spesso allestite bancarelle e giostre e, nel periodo natalizio, è montata una pista di pattinaggio su ghiaccio.

Nel quartiere a luci rosse (De Wallen) si erge la Chiesa Vecchia (Oude Kerk), consacrata all’inizio del XIV secolo dal vescovo di Utrecht e pertanto la chiesa parrocchiale più antica di Amsterdam. Da ricordare anche un altro edificio religioso, la Chiesa Occidentale (Westerkerk, sulle rive del canale Prinsengracht nel quartiere Jordaan), spesse volte menzionata ne Il Diario di Anna Frank poiché, dal sottotetto della casa-rifugio, la ragazza intravedeva la torre campanaria (di 85 metri, la più alta di Amsterdam) e si diceva confortata dal rintocco delle sue campane. Proprio accanto alla chiesa c’è la statua intitolata ad Anna Frank e, poco lontano, l’Homomonument, il memoriale per commemorare le persone con orientamento omosessuale sottoposte a qualsiasi tipo di persecuzione.

Ad Amsterdam si possono trascorrere ore e ore all’interno di celebri musei. I più importanti sono il Rijksmuseum (Stadhouderskade 42), il più grande museo dell’intera Olanda, in cui sono esposti oggetti e opere che compongono la storia dell’arte olandese dai tempi del Medioevo; il Van Gogh Museum (Paulus Potterstraat 7), con la più ampia collezione (200 quadri e 550 tra acquerelli e disegni) di opere del pittore olandese Vincent Van Gogh; lo Stedelijk Museum (Paulus Potterstraat 13), museo di arte moderna e contemporanea che conserva opere (tra cui quelle di Chagall, degli Impressionisti, di Picasso, della pop art) dal 1850 a oggi; Anne Frank Museum (Prinsengracht 263-267), il retro della casa dove si nascosero Anne e la sua famiglia si nascosero per oltre due anni per sfuggire alla deportazione.

Per rilassarsi, a poca distanza del Quartiere dei Musei (Museumplein) si trova il parco pubblico Vondelpark, dove si esibiscono gli artisti di strada, si pattina, si ascolta musica, ci si riposa al tavolino di uno dei tanti caffè.

 

Cosa mangiare

Gli alimenti peculiari della cucina olandese sono pesce, specialmente le aringhe (haring) marinate o affumicate, patate e oltre 70 tipi di formaggi. Nei ristoranti e nei locali dove si mangia, oltre a specialità preparate con questi ingredienti, si servono un’ampia varietà di zuppe (vendute persino da alcune catene di cibo da asporto), omelette (pannekoeken) dolci e salate con svariate farciture, croquette con ripieno di carne o formaggio e verdure, torte di mele (appeltart) accompagnate da panna montata fresca, siropwaffels (cialde farcite con sciroppo di zucchero), poffertijes (una sorta di piccole pannekoeken cosparse da zucchero a velo e da gustare calde).

Poiché Amsterdam è un crocevia di culture e una città multietnica, esistono circa 250 ristoranti con cucina di tutto il mondo. Altrettanto diffusi sono i fast food, anche in versione “a moneta” per fare uno spuntino per strada.

La bevanda più comune è la birra, che si beve a tutte le ore del giorno e della notte. Tra i liquori più amati si distingue il janever, acquavite di ginepro che può essere anche aromatizzata.

 

Amsterdam e mezzi di trasporto

Amsterdam è ricca di piste ciclabili e una delle soluzioni ideali per muoversi in città sono le biciclette, noleggiabili presso uno dei tanti bike rental.

Il trasporto pubblico cittadino è molto efficiente. I punti di interesse sono raggiungibili con metropolitana (quattro linee, attive dall’alba fino mezzanotte), autobus, tram, vaporetto.

Con la Strippenkaart è possibile servirsi di tutti i trasporti pubblici (tranne vaporetto e bus notturni); il costo della carta, che può essere impiegata da più persone contemporaneamente, è più conveniente rispetto all’acquisto dei singoli biglietti.

 

Cinema e spettacolo

Tra i film stranieri girati ad Amsterdam, i più noti sono Amsterdam, operazione diamanti (di Michael McCarthy, 1958. Con Peter Finch), Il diario di Anna Frank (di George Stevens, 1959. Con Millie Perkins e Joseph Schildkraut), Amsterdamned (di Dick Maas, 1988. Con Monique Van der Ven, Huub Stapel) e Do Not Disturb (di Dick Maas, 1999. Con Jennifer Tilly e William Hurt). La capitale dei Paesi Bassi è stata anche il set di alcuni film italiani, come il primo episodio di Quelle strane occasioni (di Luigi Comencini e Luigi Magni, 1976. Con Nino Manfredi, Valeria Moriconi, Paolo Villaggio, Alberto Sordi, Stefania Sandrelli), ovvero Italian Superman, in cui un emigrante italiano (interpretato da Paolo Villaggio) tenta di vendere castagnaccio ad Amsterdam e finisce a esibirsi in un locale a luci rosse, oltre a La guerra degli Antò (di Riccardo Milani, 1999. Con Flavio Pistilli e Regina Orioli) e Merry Christmas (di Neri Parenti, 2001. Con Christian De Sica e Massimo Boldi).

Essendo il più attivo centro culturale dei Paesi Bassi, Amsterdam abbonda di spettacoli di teatro, danza e musica di artisti nazionali e internazionali. Gli appuntamenti da non perdere si tengono presso il Muziektheater (teatro lirico sede della De Nederlandse Opera e della compagnia nazionale di danza), la Concertgebouw (sala da concerto sede della Royal Concertgebouw Orchestra), il Podium Mozaiek (sede di spettacoli teatrali e musicali, reading ed esposizioni). Paradiso, The Melkweg e Tropentheater sono i ritrovi più apprezzati per eventi di World Music e manifestazioni che includono i più differenti stili musicali.

 

Lo sapevi che…

Sal 1948, il giorno del 30 aprile si festeggia il Koninginnedag, il ‘Giorno della Regina’, e i festeggiamenti ad Amsterdam rappresentano un evento imperdibile.

La bandiera di Amsterdam ha uno sfondo rosso con una banda centrale di colore nero su cui sono impresse tre croci a X (come la croce di Sant’Andrea), il cui significato si frammenta in due credenze: per alcuni, i tre simboli indicano le altrettante calamità che da sempre incombono sulla città, ovvero fuoco, acqua e pestilenza; per altri, le tre croci sono da associare al motto della città, cioè Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (‘Eroica, Determinata, Misericordiosa’).

Le circa 2.500 case dell’area centrale di Amsterdam sono alte e strette perché un tempo i proprietari dovevano pagare una tassa in proporzione alla larghezza della facciata. Le stesse case, dislocate per 150 chilometri sulle sponde dei canali, poggiano su palafitte profonde fino a 18 metri.

Le case del centro di Amsterdam appaiono “storte”, prominenti in avanti. Essendo dimore strette e alte, le scale sono troppo anguste e ripide per rendere agevole il trasporto di mobilia. Per facilitare le operazioni di trasloco, le carrucole poste sui tetti consentono di spostare gli elementi di arredamento più ingombranti attraverso le finestre e l'inclinazione in avanti permette di non rovinare le facciate mentre si manovrano le carrucole.

L’orario dei pasti principali, pranzo e cena, sono differenti da quelli italiani. Sebbene alcuni locali in cui mangiare abbiano esteso l’orario di chiusura per fronteggiare le esigenze dei turisti provenienti dai paesi mediterranei, altri terminano il servizio di cucina alle ore 22. In parecchi punti della capitale, tuttavia, ci sono chioschi aperti durante tutto l’arco delle 24 ore.

Esistono due tipologie di locali per fare spuntini o bere qualcosa. I Caffè Scuri (Bruine Kroegen o Bruine Cafè) solitamente risalenti al XVII secolo, presentano interni retrò con illuminazione morbida, pareti di legno scurite dal passare del tempo e dal fumo del tabacco con appesi stampe e quadri datati, pavimenti fatti di assi di legno, tavoli coperti da tappeti, poltrone piuttosto infossate ma comode. I Caffè Bianchi (Witte Café) sono locali molto moderni, hi-tech e di forte tendenza soprattutto tra i giovani; come fa presagire il nome, sono molto luminosi, hanno ampie vetrate, terrazze o spazi esterni per i tavolini.

Attenzione a entrare in un coffeeshop, il nome potrebbe trarre in inganno. In questi locali, dove hanno accesso solo i maggiori di 18 anni, si vendono droghe leggere come marijuana e hashish, tanto che il menù è suddiviso in Weed (marijuana)e Hash (hashish). Tra gli snack serviti, i più richiesti sono le space cake e gli space muffin, singolari “dessert” preparati con qualche grammo di inflorescenze di marijuana o hashish.

Gli urinatoi delle vie di Amsterdam sono stati soprattutto pensati per fare fronte alle esigenze fisiologiche di chi beve troppa birra.

Già dal XVI secolo e fino alla Seconda Guerra Mondiale, ad Amsterdam era riconosciuto il ruolo di capitale del commercio dei diamanti. Ancora oggi, circa 60 imprese operano in questo campo.

 

Itinerari

Una minicrociera lungo i canali regala un assaggio del centro cittadino.

Si può poi passeggiare tra i canali maggiori, Singel, Herengracht, Keizergracht e Prinsengracht, che si sviluppano a forma di mezzaluna e sono concentrici, formando una specie di labirinto con i canali minori.

Laddove il canale più interno, il Singel, incrocia Paleisstraat, proseguire per giungere in Piazza Dam e ammirare il Palazzo Reale, la Chiesa Nuova, il Monumento Nazionale e il Museo delle cere Madame Tussauds Scenerama.

Alle spalle del Prinsengracht, il canale più esterno, si estende il Quartiere dei Musei (Museumplein), dove visitare collezioni permanenti stimate in tutto il mondo.

 

Shopping

La maggiore concentrazione di negozi è nelle principali vie del centro, in parte pedonali. Qui si possono trovare le attività commerciali più disparate, dai rivenditori di griffe alle botteghe artigianali, dai negozietti dell’usato a quelli di souvenir (gli articoli che i turisti amano di più sono gli zoccoli di legno, klompen, e le fini ceramiche di Delft dalle caratteristiche decorazioni blu).

Le vie dello shopping più frequentate sono Haarlemerstraat, Rokin, Nieuwedijk, Kalverstraat, Leidsestraat e Damrak (nelle ultime tre gli esercizi pubblici sono aperti anche la domenica). In posizione centrale vi sono anche centri commerciali: Magna Plaza (in Nieuwezijds Voorburgwal), Bijenkorf (tra Dam e Damrak) e Kalvertoren (in Kalverstraat).

Tra Prinsengracht, Keizersgracht, Herengracht e Singel c’è il cosiddetto percorso “le 9 stradine” (De Negen Straatjes), che comprende le viette Reestraat, Hartenstraat, Gasthuis Molenstraat, Berenstraat, Wolvenstraat, Oude Sèiegelstraat, Runstraat, Huidenstraat e Wijde Heisteeg.

Amsterdam pullula di bancarelle e mercatini delle pulci; il mercato più popolare è quello di Waterlooplein. Merita senza dubbio una visita il suggestivo mercato galleggiante dei fiori (Bloemenmarkt, sul canale Singel).

 

Info utili

Non essendo necessario alcun visto di ingresso, per recarsi ad Amsterdam occorrono passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio.

Per i minori occorre verificare la normativa vigente presso gli uffici della Polizia di Stato.

Mentre le compagnie charter e low-cost operano su aeroporti minori (es. Rotterdam), l’aeroporto Amsterdam Schiphol, dove arrivano e partono i voli delle compagnie di linea di ciascuna nazione, dista 20 chilometri dalla città. Per arrivare alla capitale olandese, sono attivi treni (operanti 24 ore al giorno e dal costo conveniente), bus e shuttle (la prenotazione, effettuabile anche online, è obbligatoria).

La I Amsterdam City Card, acquistabile anche online all’indirizzo www.iamsterdam.com, offre abbonamenti per 24, 48 o 72 ore a un prezzo conveniente per fruire di numerosi servizi, come viaggi illimitati su tutti i mezzi di trasporto pubblico (bus, tram e metropolitana), una escursione in battello lungo i canali che attraversano la città, ingresso gratuito in circa 40 musei, sconti in oltre 50 attrazioni turistiche, ristoranti e bar. 

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