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GUIDA TURISTICA LISBONA

 

Informazioni generali su Lisbona

Lisbona, capitale del Portogallo, si estende lungo la riva destra del fiume Tago e occupa sette colli. Leggenda vuole che la città sia stata fondata da Ulisse. I greci chiamavano Lisbona con il nome di Olisipo, termine mutuato dalla parole fenicie “Allis Ubbo” (porto incantevole). Senza dubbio, l’influenza dei Fenici nella fondazione di Lisbona è stata determinante, come testimoniano alcuni reperti archeologici. Ancora più profonda l’influenza dei mori, che conquistarono la città nell’VIII secolo dopo Cristo. Prima del dominio arabo, Lisbona conobbe per due secoli quello romano, quando venne ribattezzata da Giulio Cesare con il nome di Felicitas Julia. Lisbona fu riconquistata dai cristiani nel dodicesimo secolo, e sostituì Coimbra nel ruolo di capitale del Portogallo a partire dalla seconda metà del secolo XIII. Determinanti, nel bene e nel male, sono stati per Lisbona la scoperta della rotta marittima per l’India a opera di Vasco de Gama, il terremoto del 1755, il regime autoritario guidato da Antonio de Oliveira Salazar, l’ingresso nell’Unione Europea, l’Expo del 1998, gli Europei del 2004.

 

Cosa visitare

Lisbona vanta numerose aree ed edifici di interesse turistico, storico e culturale. A partire da due simboli della città portoghese, il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre di Belém, dichiarati dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Altro simbolo di Lisbona è l’intero quartiere del Bairro Alto, eclettico, multiculturale e centro della vita notturna cittadina. Artisti, intellettuali e giovani affollano anche il quartiere del Chiado, mentre per respirare l’aria della Lisbona popolare ci si deve perdere nelle vie e nei vicoli dell’Alfama, l’unico quartiere “risparmiato” dal devastante terremoto del 1755. Tappa obbligata anche al Parque das Nações (Parco delle Nazioni), realizzato in occasione dell’Expo ‘98, dove ha sede l’Edificio do Mar,  più noto come Oceanário, il terzo acquario d’Europa per dimensioni, che ospita 8.000 specie in 7 milioni di litri d’acqua di mare.

 

Cosa mangiare

Lisbona unisce tradizione e sperimentazione, piatti tipici e cucina internazionale. Ogni anno, il festival “Pesce a Lisbona” celebra le ricette locali a base di pesce e frutti di mare. Il baccalà, a Lisbona, viene preparato in 1001 modi diversi. Lisbona è un paradiso culinario anche per gli amanti del dolce. Famosi, infatti, i pastéis de Beléem, i pasticcini di Belem. Chi vuole gustare la tipica cucina portoghese, casalinga e genuina, deve entrare in una delle numerose tascas presenti in città, piccole osterie che animano i quartieri storici del centro. Un tipico piatto della cucina di Lisbona è l’arroz de marisco, un risotto di mare ricco d’ingredienti. Tra i primi piatti della tradizione, il caldo verde, una zuppa di patate con cavolo verde e verza, servita con pane di granoturco e olive nere piccole. Ottima anche la carne. Il leitado assado, il maialino da latte arrosto, per esempio, oppure il borrego, l’agnello, e il presunto, il prosciutto affumicato. Altro piatto della tradizione è la carne de porco à alentejana, una mescolanza di carne di maiale e vongole.

 

Lisbona e mezzi di trasporto

La gestione dei trasporti pubblici è affidata alla Companhia Carris de Ferro de Lisboa, a eccezione della metropolitana. Gli autobus circolano dalle 5 del mattino all’una di notte. Non mancano alcuni servizi notturni di autobus e tram. Anche le linee dei tram coprono la giornata dalle prime ore dell’alba sino all’una di notte. I turisti dovrebbero fare un’intera corsa sui tram n. 28 e n. 25, le due linee più antiche della città, che percorrono le vie tortuose della vecchia Lisbona.

Quattro le linee del Metropolitano de Lisboa, la metropolitana di Lisbona: rossa, gialla, verde, blu. La metropolitana è attiva dalle ore 6.30 alla 1.00 di notte.

Lisbona è famosa anche per le sue funicolari. Ce ne sono tre, Lavra, Gloria e Bica, progettate per trasportare le persone sulle colline lungo cui si estende la capitale portoghese.

Non mancano ovviamente neanche i taxi. Da notare che gli abitanti di Lisbona usano anche i battelli che percorrono il fiume Tago per muoversi in città.

 

Cinema e spettacolo

Tra le pellicole cinematografiche più note girate a Lisbona, spicca Lisbon Story, film del 1994 diretto da Wim Wenders e dedicato alla memoria di Federico Fellini, scomparso l’anno precedente l’uscita nelle sale. In principio, Lisbon Story avrebbe dovuto essere un documentario, ma nel corso delle riprese Wim Wenders decise di trasformarlo in un vero e proprio film. Girato in parte a Lisbona è anche Sostiene Pereira, del 1996, diretto da Roberto Faenza. La capitale portoghese ha ospitato anche le riprese della pellicola Dans la Ville Blanche, firmata dal regista Alain Tanner.

In ambito letterario, due sono le figure di spicco della letteratura portoghese: Luís Vaz de Camões e Fernando António Nogueira Pessoa. Camões nacque a Lisbona nel 1524 e vi morì nel 1580. Il suo lavoro più noto è il racconto epico Os Lusíadas. Pablo Neruda definì Pessoa il poeta più rappresentativo del ventesimo secolo. La grande creazione estetica di Pessoa è considerata l’invenzione degli eteronimi, che attraversa tutta la sua vita. A differenza degli pseudonimi, gli eteronimi sono personalità poetiche complete: identità che, inizialmente inventate, divengono autentiche attraverso la loro personale attività artistica, diversa e distinta da quella dell’autore originale. I tre eteronomi più noti, quelli con la maggiore opera poetica, sono Álvaro de Campos, Ricardo Reis e Alberto Caeiro. Un quarto eteronimo di grande importanza nell’opera di Pessoa è Bernardo Soares, autore del “Livro do desassossego” (Libro dell’inquietudine).

 

Lo sapevi che…

Lisbona è la patria del fado, la forma d’arte musicale più caratteristica della capitale portoghese. Il fado è il prodotto di un sentimento intimo, di un’anima che non si può spiegare, ma solo sentire, e ancora oggi nei locali di Lisbona il fado è protagonista.

Secondo le leggenda, i pasticcini di Belém sono frutto di una ricetta segreta ideata dai monaci del Monastero dei Jerónimos. Il primo monaco-pasticcere lavorava di mattina presto, chiuso in una camera in cui nessuno aveva il permesso di entrare.

Nel 1434, una delle navi del principe Enrico il Navigatore, superò il tanto temuto Capo Bojador, sulla costa occidentale dell’Africa, mettendo fino alla superstizione marinara secondo la quale quel luogo segnava la fine del mondo.

 

Itinerari

Per inerpicarsi tra le viuzze e i vicoli della Lisbona storica, l’ideale è salire a bordo del tram 28 e scendere poi dallo stesso per visitare i bastioni del Castelo de São Jorge, situato sull’omonima collina che domina il centro della città. Tappe d’obbligo sono poi i quartieri del Bairro Alto, dell’Alfama, del Chiado e della Baixa. Così come imperdibili sono il Mosteiro dos Jerónimos e la Torre di Belém. La Lisbona proiettata verso il futuro si assapora nell’area del Parque das Naçõe, dove si passeggia nei giardini in riva al mare e dove si può visitare lo spettacolare Oceanário.

Per godere di un’ulteriore prospettiva su Lisbona, si consiglia di effettuare una gita su uno dei traghetti che percorrono il fiume Tago. Non si dovrebbe mancare l’appuntamento con il Museu Nacional do Azulejo. Gli appassionati di arte, inoltre, possono raggiungere il complesso LX Factory, nuovo polo creativo di Lisbona che ospita atelier, gallerie, studi di design e una molteplicità di eventi.

 

Shopping

I numerosi negozi del Barrio Alto rappresentano la meta ideale per gli amanti del vintage, ma per gustare la tradizionale atmosfera di Lisbona si deve fare tappa nelle piccole botteghe dell’Alfama, del Baixa e del Rossio.

Le boutique di lusso sono perlopiù concentrate lungo la via pedonale Rua Augusta e nella Avenida da Libertade. C’è anche un mercato delle pulci, denominato Feira da Ladra, piuttosto frequentato dalla gente del posto.

Per i prodotti tipici, i negozi di riferimento sono A Carioca, Conserveira de Lisboa e Manuel Tavares.

 

Info utili

L’aeroporto internazionale di Lisbona (Aeroporto da Portela) è situato a circa 5 km dal centro della città ed è ben servito da autobus e taxi. Le compagnie aree portoghesi e le più note compagnie aree internazionali volano da e per Lisbona.

La capitale portoghese può altresì essere raggiunta in automobile. Le strade più usate per entrare a Lisbona sono la A1 (autostrada), il Ponte 25 Aprile, il Ponte Vasco de Gama e la CREL.

Due i principali terminal ferroviari di Lisbona, il Santa Apollonia e la Stazione di Oriente. Entrambi sono ben collegati attraverso autobus e metropolitana con il centro della città.

È recente e funzionale il nuovo terminal degli autobus Sete Rios.

Lisbona è il porto più attivo della costa atlantica europea, attrezzato con tre moli per navi da crociera. Anche il mare, dunque, rappresenta una comoda via d’accesso alla capitale portoghese.

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