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GUIDA TURISTICA MOSCA

 

Informazioni generali su Mosca

Nel Distretto Federale Centrale, collocato nella Russia Occidentale, sorge la città di Mosca (Москва, Moskva). La sua storia, come quella dell’ex Unione Sovietica, abbonda di avvenimenti memorabili. Oggigiorno Mosca è il centro politico, amministrativo, economico, commerciale, industriale e culturale della Federazione Russa. Con il suo temperamento vivace e cosmopolita, Mosca ammalia con il suo patrimonio monumentale senza pari in tutto il mondo.

 

Cosa visitare

Piazza Rossa (Красная площадь, Krasnaja Ploščad') e Cremlino (Кремль, Kreml', che significa ‘fortezza’) rappresentano il simbolo della città di Mosca e sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il Cremlino, ex cittadella zarista, è una fortificazione che sorge su un’altura racchiusa da cinta murarie del XV secolo lunghe ben oltre due chilometri e tra i 5 e i 19 metri di altezza. Tra le mura, dove sono collocate 20 torri (Троицкая, Troitskaja, con i suoi 80 metri è la più alta) e che definiscono una superficie simile a un triangolo irregolare, si ergono edifici governativi, palazzi e chiese, tra cui il Gran Palazzo del Cremlino (Большой Кремлёвский дворец, Bol'šoj Kremlëvskij Dvorets), con echi di architettura russa medievale e bizantina, attuale residenza del Presidente della Federazione Russa ed ex residenza cittadina degli zar fino alla rivoluzione del 1917; il Palazzo Teremnoy (o Palazzo dei Terems, Теремной дворец, Teremnoj Dvorets), residenza degli zar nel XVII secolo, fino al trasferimento della capitale da Mosca a San Pietroburgo; il Palazzo delle Faccette (Грановитая палата, Granovitaja Palata), il cui nome deriva dall’aspetto “sfaccettato” creato dai corsi orizzontali di pietra bugnata della facciata orientale; il recente (1961) Palazzo di Stato del Cremlino (Государственный Кремлёвский Дворец, Gosudarstvennij Kremlëvskij Dvorets); il Museo “Cremlino di Mosca” (Музей-заповедник "Московский Кремль", Muzyej-zapovednik "Moskovskij Kreml’”); il Palazzo dell’Armeria (Оружейная палата) che accoglie un museo permanente con i tesori degli zar, i gioielli delle Corone, l’armeria reale, le vesti imperiali, troni e carrozze; la Piazza delle Cattedrali (Соборная площадь, Sobornaja Ploščad') piazza centrale del Cremlino dove sorgono tre cattedrali, la Cattedrale della Dormizione (Успенский Собор, Uspenskij Sobor), la Cattedrale dell’Arcangelo Michele (Архангельский собор, Arkhangelsky Sobor), la Cattedrale dell’Annunciazione (Благовещенский собор, Blagoveschenskij Sobor), la Chiesa della Deposizione della Veste (Церковь Ризоположения, Tserkovʹ Rizopolozhenja) e la Chiesa dei Dodici Apostoli (церковь Двенадцати Апостолов, Tserkovʹ Dvenadtsati Apostolov). L’area occidentale del Cremlino è delimitata dal Giardino di Alessandro (Александровский сад, Aleksandrovskij Sad), mentre sulla zona adiacente al muro orientale del Cremlino si apre la Piazza Rossa.

Qui si trovano l’imponente Cattedrale di San Basilio (meno nota con il nome ufficiale di Cattedrale dell’Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato, Собор Покрова Пресвятой Богородицы на Рву, Sobor Pokrova Presvyatoj Bogoroditsij na Rvu), voluta da Ivan IV nel XVI secolo e che nell’architettura russa è un unicum per stile e struttura architettonici; la Cattedrale di Kazan’ (Казанский собор, Kazanskij Sobor), ricostruzione della chiesa originaria dopo la demolizione voluta da Stalin nel 1936; il Mausoleo di Lenin (Мавзолей Ленина, Mavzolej Lenina), il monumento funerario marmoreo-granitico a forma piramidale che ospita la salma imbalsamata del politico e rivoluzionario russo a capo del partito bolscevico Lenin (Ленин, il cui vero nome era Vladimir Il'ič Ul'janov, Владимир Ильич Ульянов).

 

Cosa mangiare

Alcuni piatti tipici della cucina russa sono assai diffusi a Mosca. La tradizione gastronomica è piuttosto semplice, caratteristica diffusamente peculiare dei Paesi dell’Europa dell’Est.

Gli antipasti (закуски, zakuski) più richiesti sono caviale (икра, ikra; caviale rosso – kрасная икра, krasnaja ikra – di salmone e caviale nero – чёрная икра, chornaja ikra – di storione) con pane tostato e burro o servito con frittelle affini a crêpes (блины, blinj) e panna acida (сметана, smetana); storione (осетр, osetr); aringa (сельдь, selʹdʹ); salmone affumicato (kопченый лосось, kopchenĭj lososʹ); pollo con salsa bianca (урица в белом соусe, uritsa v belom souse); funghi in salsa di panna acida (грибы в сметане, gribij v smetane); insalata russa (Cтоличный салат, stolichnij salat).

Tra i primi piatti abbondano le zuppe (супы, supi), tra cui supcik (cупчик; minestra con verdure) e borsch (борщ; zuppa con brodo di carne, barbabietola, cavolo e panna acida).

Tra i secondi piatti che accontentano il palato occidentale vi sono filetto alla Stroganoff (mясо по-строгановски, miaso po-stroganovski; carne con pomodoro, senape e panna), kotletij (котлеты; polpette di carne), portate a base di carne di anatra (утка, utka) e di oca (гусь, gus’).

Infine, i dolci più golosi sono i blinchiki (блинчики; crêpe con marmellata) e babà al rum (pомовая баба, romovaja baba), spesso accompagnati da gelato (мороженое, morozhenoe).

Il tutto annaffiato da birra (пиво, pivo), più diffusa del vino (вино, vino), e da vodka (водка, vodka) a fine pasto.

 

Mosca e mezzi di trasporto

Come in tutte le metropoli, il mezzo di trasporto più rapido per spostarsi a Mosca è la metropolitana, funzionante dalla mattina alle 6 all’1 di notte.

Laddove la metropolitana non arriva, le alternative sono tram, filobus e autobus.

A tutte le ore sono attivi i taxi, che affollano le vie della città. Se il tassista non dispone di tassametro, come spesso accade, è possibile negoziare il costo del tragitto.

Una raccomandazione: non salite sull’auto di privati che si fanno passare per tassisti perché le loro tariffe sono assai salate.

 

Cinema e spettacolo

Mosca è da sempre un set privilegiato per film, telefilm e serie TV. Le location esterne, sia per la loro ricchezza architettonica e monumentale sia per quel senso di decadimento che si respira nelle strade di periferia, nonché l’interno dei palazzi più insigni, rappresentano luoghi interessanti per le riprese. Tra le numerose pellicole girate nella capitale russa ricordiamo Gorky Park di Michael Apted, La casa Russia di Fred Schepisi, Anna Karenina di Bernard Rose, The Bourne Supremacy di Paul Greengrass, Il Concerto di Radu Mihaileanu.

Un altro filone artistico che ha ispirato maestri di tante nazionalità, russi compresi naturalmente, è la letteratura. Impossibile dimenticare la Mosca degli ultimissimi anni del XVI secolo del Boris Godunov (scritto nel 1825, pubblicato nel 1831, approvato dalla censura nel 1866) di Aleksandr Puškin; il romanzo epico Guerra e pace (originariamente pubblicato negli anni 1865-1869 sulla rivista Russkij Vestnik) di Lev Tolstoj; il penultimo dramma di Anton Čechov, Tre sorelle (1900); Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov, romanzo iniziato nel 1928 e ultimato dalla moglie dell’autore nel 1941.

A Mosca, le arti dello spettacolo (musica, balletto, teatro) trovano spazio in molti teatri, di cui i più rinomati sono il Teatro Bol'šoj (Большой Tеатр, ‘Teatro Grande’) e il Teatro Malij (Малый Tеатр, ‘Teatro Piccolo’).

 

Lo sapevi che…

Quando si fa visita a qualcuno, è buona educazione offrire all’ospite un dono (non impegnativo), come una scatola di cioccolatini, una bottiglia di vino o un bouquet di fiori (esclusivamente in numeri dispari; i fiori in numero pari sono destinati ai defunti). Mai regalare qualcosa di appuntito (es. coltelli, spilli, aghi) perché per i moscoviti gli oggetti acuminati portano sfortuna.

I crisantemi sono fiori molto apprezzati dalle donne moscovite, ma attenzione al loro colore. Il crisantemo rosso significa “Ti amo”, il crisantemo bianco è simbolo di verità, il crisantemo giallo indica invece amore disprezzato.

Entrando nell’abitazione di un moscovita, è doveroso togliersi le scarpe e accettare di indossare delle particolari pantofole (тапочки, tapochki).

Secondo le credenze popolari più diffuse a Mosca, mai passare la saliera di mano in mano o rovesciare il sale, tamburellare le dita sul tavolo, aprire l’ombrello all’interno della casa, uccidere cavallette o grilli, attraversare la strada oltrepassata da un gatto nero, fare rammendare un capo di abbigliamento mentre lo si indossa, rompere uno specchio, fischiare. Trovare uno spillo a terra o ascoltare l’ululato di un cane sono presagi funesti. Il gesto scaramantico per eccellenza è toccare legno.

I gatti sono animali molto amati dai russi, così anche dai moscoviti.

In letteratura, lo scrittore Bulgakov narra le vicende del gatto Behemot (intento, per esempio, a prendere un tram nel centro di Mosca) nel suo celeberrimo romanzo Il Maestro e Margherita.

Le festività russe più importanti, naturalmente festeggiate anche a Mosca, sono Anno Nuovo (1° gennaio), Natale Ortodosso (7 gennaio), Svyatki (Giorni Santi; 7-19 gennaio), Festa dello Studente (25 gennaio), Festa degli Innamorati (14 febbraio), Festa delle Forze Armate/Festa dell'Uomo (23 febbraio), Festa della Frittella (27 febbraio), Festa della Donna (8 marzo), Giorno degli Scherzi (1° aprile), Pasqua Ortodossa (cade due settimane dopo la Pasqua cattolica), Festa della Primavera e del Lavoro (1° maggio), Festa della Vittoria (9 maggio), Giornata Internazionale del Bambino (1° giugno), Festa dell'Indipendenza (12 giugno), Festa del Sapere e Giornata Internazionale della Pace (1° settembre), Festa dell'Insegnante (5 ottobre), Festa della Costituzione (12 dicembre).

La domenica di Pasqua è di rito fare un pic-nic a base di carne, pesce e funghi sulla tomba delle persone care.

A Mosca, del resto come in tutto il mondo, accade che gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati impressionino chi li vede. Famosi sono i presunti UFO apparsi nel cielo sovrastante la Piazza Rossa, di cui uno a forma di piramide e un altro con la foggia di una nube. In tutti i casi, gli scienziati hanno sempre dissipato ogni dubbio affermando che si tratta di fenomeni provocati da particolari effetti di luce e da correnti d’aria.

 

Itinerari

Oltre alla visita obbligata alla Piazza Rossa (Красная площадь, Krasnaja Ploščad') e al Cremlino (Кремль, Kreml'), tra la Piazza Rossa e la Piazza del Maneggio (Манежная площадь, Manezhnaya Ploščad') c’è il Museo Storico Statale (Государственный Исторический музей, Gosudarstvennij Istoricheskij Muzyej), dove si possono ammirare oggetti di valore inestimabile, dai manufatti di tribù preistoriche fino alle opere d’arte acquisite dai Romanov.

Sul lato della Torre Beklemishevskaya (Беклемишевская башня, Beklemishevskaja Bašnja, conosciuta anche come Torre Moskvoretskaja, Москворецкая башня), posta al vertice sud-est del Cremlino, a poca distanza si incontra il Museo statale di arti figurative A. S. Puškin o, più semplicemente, Museo Puškin (Государственный музей изобразительных искусств им. А. С. Пушкина, Gosudarstvennij muzyeĭ izobrazitelʹnyh iskusstv im. A. S. Pushkina), con sezioni di arte antica (es. egiziana, greca, ellenistica, etrusca, romana), una pinacoteca con icone bizantine e opere della scuole pittoriche fiamminga, olandese, francese e italiana dal XV al XX secolo. È sufficiente percorrere poche centinaia di metri in Via Volhonka (Улица Волхонка, Ulitsa Volhonka), dove c’è il Museo Puškin, per giungere alla maestosa Cattedrale di Cristo Salvatore (Храм Христа Спасителя, Hram Hrista Spasitelja), dal cui parco si gode la vista del fiume Moscova.

Mosca si racconta anche attraverso le stazioni della metropolitana. Obbligata la sosta nelle stazioni più ricche di elementi artistici come saloni, colonnati, archi, stucchi, fregi, affreschi e sculture: Piazza della Rivoluzione (Пло́щадь Револю́ци, Ploščad' Revoliutsi), Novoslobodskaja (Новослободская), Komsomolskaja-Kol'tsevaja (Комсомольская- Кольцевая) e Kievckaja-Kol'tsevaja (Киевская-Кольцевая).

 

Shopping

Boutique di griffe internazionali e negozi di beni di lusso si concentrano in Via Tverskaja  (Тверская улица) e Passaggio Tretjakovskij (Третьяковский проезд).

Tra i centri commerciali più frequentati da moscoviti e turisti vi sono il bellissimo GUM (ГУМ, della fine del XIX secolo e sito nella Piazza Rossa di fronte al Cremlino. Occupa ben 80.000 m2 di superficie, frazionati in tre eleganti gallerie coperte che si sviluppano in tre piani di altezza), Evropeiskij (Европейский, ‘Europeo’), Gorod (Город, ‘Città’) e, per la gioia dei bimbi (ma anche degli adulti!), Detskij Mir (Детский Mиp, ‘Il Mondo dei Bambini’).

Fare shopping a Mosca significa anche portare a casa souvenir artigianali derivanti dalla lunga tradizione storico-culturale, come matrioske, scatolette laccate in cartapesta o legno, uova smaltate, manufatti e utensili smaltati (es. vassoi, piatti, cucchiai) di legno, samovar, oggetti e gioielli di ambra, scialli di Pavlovo-Posad, balalaike, colbacchi, porcellane di Gzel, che soprattutto a Noviy Arbat (Новый Арбат), Kuznetski Most (Кузнецкий Mост) e al mercato del Parco Izmailovsky (Измайловский Парк) si trovano copiosi.

 

Info utili

Per trascorrere le vacanze a Mosca è obbligatorio avere il visto d’ingresso (con il visto turistico si soggiorna per un periodo massimo di 30 giorni; per periodi più lunghi occorre il visto Business) da richiedere al Consolato Russo. Per una permanenza superiore a 7 giorni, bisogna effettuare la registrazione del visto, che avviene direttamente in hotel dietro pagamento di una tassa compresa tra i 100 e i 500 rubli.

Chi sceglie una soluzione differente dall’hotel (es. appartamento in affitto), necessita di un visto per visita privata e registrazione del visto presso l’OVIR di Mosca.

In tutti i casi, è indispensabile la copertura assicurativa per l’intera durata del soggiorno.

Oltre che di persona, i documenti possono essere preparati da agenzie specializzate, agenzie viaggio e siti online. Per qualsiasi informazione è bene fare prima riferimento al sito ufficiale dell’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana (www.ambrussia.com), contattando il personale per ottenere chiarimenti (anche sui tempi di rilascio dei documenti) e dipanare qualsiasi dubbio.

Per arrivare a Mosca, il mezzo di trasporto più comodo è senza dubbio l’aereo. In base alle città italiane di partenza, il volo senza scalo impiega tra le 3 ore e 20 minuti alle 4 ore circa.

I principali aeroporti internazionali di Mosca sono Aeroporto Domodedovo (Аэропорт Домодедово, www.domodedovo.ru/en) e Aeroporto Šeremet'evo (Международный аэропорт Шереметьево, www.svo.aero/en), collegati con il centro della capitale da navette, treni ad alta velocità Aeroexpress, bus e taxi.

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