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GUIDA REGIONE ABRUZZO

 

Informazioni generali

L’Abruzzo è un territorio dove lo scorrere del tempo, a volte, sembra non scalfire la vita quotidiana. Tranquillità, natura e tradizione sono solo alcune delle caratteristiche che questa regione offre. Ubicato al centro dell’Italia, l’Abruzzo è la terra ideale per riscoprire i ritmi e i modi del vivere di un tempo.

Le vacanze in Abruzzo soddisfano le più varie esigenze turistiche: dalla vacanza attiva, all’insegna delle escursioni e delle pratiche sportive, al soggiorno rilassante e distensivo. Da L’Aquila a Chieti, da Pescara a Teramo, tutte le località e le strade che incontrerete sul vostro cammino sapranno raccontarvi storie affascinanti e avvincenti.

 

Dove andare: mare e natura

Scegliere di trascorrere una vacanza in Abruzzo significa attingere piacere da una fonte di bellezza ambientale inesauribile. Imponenti montagne, dolci pendii verdeggianti e incontaminati, mare cristallino sono gli elementi distintivi che rendono questa regione italiana una delle mete più apprezzabili.

Una rapida panoramica delle zone turistiche d’Abruzzo più belle vi permetterà di avere le idee più chiare per pianificare meglio il vostro viaggio.

La zona del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è una delle destinazioni principali. Incastonata nella parte meridionale della regione, è delimitata un’area composta da dodici stupendi paesi: Alfedena, Barrea, Bisegna, Civitella Alfedena, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Opi, Ortona dei Marsi, Pescasseroli (il centro principale), Scanno, Villavallelonga, Villetta Barrea.

Questa cintura di borghi antichi è perfetta per coniugare vacanze attive ed echi di storia medievale, assaporare squisite ricette tipiche della cucina abruzzese ed effettuare escursioni naturalistiche a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Le nove aree faunistiche presenti nella zona, di cui la più importante è rappresentata dal Parco Faunistico di Pescasseroli, regalano l’opportunità di ammirare la vita in semilibertà degli animali simbolo del Parco: orsi, camosci e cervi.

Se siete amanti delle vacanze al lago, troverete negli specchi d’acqua di Scanno e di Barrea siti per trascorrere piacevoli momenti.

Il lago di Scanno è la destinazione più idonea a chi predilige le spiagge lacustri alle consuete spiagge marittime. Fresche e riposanti rive in ciottoli consentono di sdraiarsi al sole per abbronzarsi e godere di momenti di tranquillità. È anche possibile noleggiare pedalò per gite sul filo dell’acqua e pescare.

Il lago di Barrea è il punto di partenza per interessanti passeggiate ed escursioni esplorative. Lungo le sue sponde si diramano lussureggianti superfici coperte di vegetazione dove è possibile fare camminate, fitness e picnic. Tutt’intorno alle coste del lago sono dislocati originali centri abitati.

Il Parco Nazionale della Majella (o Maiella), oltre a essere apprezzato da curiosi e instancabili camminatori, costituisce un’eccellente riserva naturalistica per gli amanti dell’avventura e dello sport: mountain bike, trekking, sci di fondo e alpinismo sono soltanto alcune delle attività praticabili, a cui si aggiunge la nuova e crescente tendenza del camping in montagna. Molto popolare tra gli escursionisti più avventurosi è la Cascata del Principiante, una cascata di ghiaccio raggiungibile dal paese di Fara San Martino.

Il Parco Nazionale del Gran Sasso, catena montuosa compresa tra le province di Teramo, Pescara e L’Aquila, è la maggiore attrazione per gli appassionati del cicloturismo, poiché è possibile affrontare impervie scalate e dirupi mozzafiato a forte pendenza. Famosi sono i percorsi ciclistici di Prati di Tivo e della Strada Maestra, una delle strade più antiche dell’Appennino che si snoda tra il massiccio del Gran Sasso e i Monti della Laga, che corrono lungo il confine tra Abruzzo, Marche e Lazio.

La costa d’Abruzzo è altresì rinomata per ospitare uno dei tratti più incantevoli della riviera adriatica. La fascia costiera abruzzese si suddivide tra le province di Chieti, Pescara e Teramo ed è celebre per le sue due aree più suggestive: Costa Teatina e Costa dei Trabocchi.

 

Città principali: cosa vedere

Le città abruzzesi sono una deliziosa combinazione di storia e bellezza urbana. Le città d’arte d’Abruzzo sono note grazie alla considerevole presenza di edifici antichi, chiese, musei e zone archeologiche.

L’Aquila – I monumenti della città capoluogo di regione fanno parte di un patrimonio storico-artistico molto ricco. Tra questi, ricordiamo la Fontana delle 99 cannelle da cui sgorga acqua di una sorgente ancora sconosciuta. Questa particolare fontana è da molti considerata il simbolo della città ed è indubbiamente uno dei monumenti più antichi; ha forma trapezoidale e mascheroni in pietra, tutti diversi tra loro, che probabilmente ritraggono i signori dei castelli che contribuirono alla fondazione della città.

Altra tappa d’obbligo è Piazza Duomo (anche detta Piazza del Mercato), la più apprezzabile ed estesa di L’Aquila, a tutt’oggi una delle poche piazze della città accessibili in seguito al violento sisma che ha colpito alcune terre abruzzesi nel 2009. Tra i monumenti di cui la piazza è ricca, spicca per l’appunto il Duomo, intitolato ai Santi Giorgio e Massimo. Risalente al XIII secolo, le sue sorti sono legate ai terremoti: le scosse telluriche del 1703 provocarono ingenti danni, che richiesero sostanziosi interventi di restauro; attualmente, il Duomo, come larga parte del centro storico, è inagibile a causa del sisma del 2009 e le funzioni di cattedrale hanno provvisoriamente luogo nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Altri elementi architettonici di interesse sono il settecentesco Palazzo Arcivescovile, anch’esso soggetto a interventi post-sismici e sede dell’Arcidiocesi di L’Aquila, il Palazzo delle Poste del secondo decennio del Novecento e le Cancelle, portali in pietra una volta destinati al commercio cittadino e che il secolo scorso furono disfatte, pietra per pietra, per ricavare spazio per l’edificazione del Palazzo delle Poste, dietro cui le Cancelle furono riposizonate.

Teramo – Piccolo e grazioso capoluogo di provincia dall’accento medievale e sito in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso, Teramo sorge in un’area dove sono testimoniate forme di vita umana sin dai tempi della Preistoria e che fu successivamente conquistata dai Romani nel 290 a.C. Il centro storico teramano offre magnifiche piazze, maestosi palazzi e diverse fontane. Il cuore della città è Piazza Martiri della Libertà, dove si ergono la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Berardo (costruita a partire dalla seconda metà del XII secolo), il Santuario della Madonna delle Grazie, Palazzo Costantini (sotto i cui portici – denominati Portici di Fumo – è presente il caffè più antico della città), Palazzo Vescovile, Palazzo dei Melatino, Castello Della Monica e la Fonte della Noce.

Sulmona – Pur contenuta nelle dimensioni, Sulmona è celebre per avere dato i natali al poeta Ovidio, il vate dell’amore, sentimento celebrato in tantissimi suoi componimenti; per la fondazione dell’Ordine dei Celestini, da parte di Papa Celestino V, affinché questi diffondessero amore cristiano, perdono e solidarietà in tutto il mondo; per la nomea di Patria del Confetto dovuta alla presenza centenaria di famiglie artigiane che hanno reso noti i confetti, prodotto esportato in tutto il mondo. Per questi motivi, Sulmona è anche definita Città dell’Amore. Tra i complessi religiosi sulmonesi si rammentano la Cattedrale di San Panfilo e la Chiesa dell’Annunziata. Le strutture militari degne di visita sono Porta Romana e Porta Napoli.

 

Borghi antichi

I borghi antichi d’Abruzzo sono contrade dove tutto sembra essere rimasto come un tempo: piccoli e incantati paesini che richiamano atmosfere magiche. Tra i più famosi si ricordano Tagliacozzo, arroccato a 740 metri in provincia di L’Aquila; Opi, villaggio di soli 450 abitanti nel cuore del Parco Nazionale; Villalago, luogo fatato dove i monti incontrano un placido specchio lacustre.

 

Cosa mangiare

La cucina abruzzese è composta di piatti semplici e gustosi.
La specialità per eccellenza sono gli spaghetti alla chitarra (appellati anche tonnarelli alla chitarra o maccheroni alla chitarra), pasta all’uovo a sezione squadrata e con una consistenza eccezionalmente porosa preparata con uno speciale strumento, detto appunto chitarra, dove si poggia la sfoglia lavorata e da cui si fa poi scendere la pasta con il tocco di un dito, come se si suonasse un arpeggio. I secondi annoverano i tradizionali arrosticini abruzzesi (rustelle o arrustelle), sottili spiedini di carne di pecora o castrato lunghi 25-30 centimetri, e il brodetto di pesce, un piatto povero ma oggi molto ricercato, cucinato con almeno nove o dieci qualità di pesce e frutti di mare. Tra i dolci più prelibati vi sono i bocconotti, pasticcini rotondi di pasta frolla ripieni (con farcitura a base di marmellata d’uva o mosto cotto oppure cioccolato, cannella e mandorle tostate) e i fiadoni, grandi sfoglie a forma di raviolo imbottite con uno o più formaggi e spezie differenti a seconda dell’area di provenienza.

 

Attività sportive

Fare sport in Abruzzo equivale a mettersi alla prova in qualsiasi tipo di attività, portando con sé la propria attrezzatura o noleggiandola, da soli o frequentando un corso con istruttori professionisti.
I sentieri montani o pedemontani, collinari e costieri, si prestano a escursioni a piedi come il nordic walking o le semplici passeggiate, oltre all’equitazione. In altura si praticano sport montani quali scalate, arrampicate e trekking; in inverno sono aperti gli impianti per fare sci alpino, sci di fondo e snowboard. Torrenti e corsi d’acqua di montagna, tra cascate, gole e forre, sono perfetti per il canyoning. Ad alta quota, in collina, tra le valli e sulle coste marittime, gli amanti di ciclismo e mountain bike possono percorrere svariati itinerari. Al mare, oltre ai classici bagni estivi, si possono fare diving, sci nautico, wakeboard, surf, windsurf, kitesurf, vela e gite in barca. Nei cieli d’Abruzzo si esercitano paracadutismo, aliante, deltaplano. Naturalmente non mancano le occasioni per partite di tennis, calcio, calcetto, golf e tanto altro, oltre al workout in palestre e centri fitness.

 

L’Abruzzo in primavera ed estate

Sebbene l’Abruzzo si presti a essere visitato tutto l’anno, la bella stagione è l’ideale per apprezzare le località marittime di Alba Adriatica, Giulianova, Vasto e Roseto degli Abruzzi e i soggiorni termali a Popoli, Raiano e Caramanico Terme, dove rilassarsi e farsi coccolare.

 

L’Abruzzo in autunno e in inverno

L’autunno e la stagione mite rendono le terre abruzzesi piacevoli da percorrere o per fare villeggiature in determinati luoghi. In inverno è una delle regione migliori per sciare e praticare gli sport invernali in generale. Ovindoli, Roccaraso, Campo Imperatore e Campo Felice sono tra le destinazioni sciistiche primarie.

 

Info utili

L’Abruzzo si può raggiungere attraverso una serie di nodi ferroviari, navali e aerei, essendo servito dalle principali compagnie di volo che confluiscono all’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo (Pescara). La compagnia di navigazione SNAV fornisce invece collegamenti marittimi attraverso il porto di Pescara.

Maggiori info su www.abruzzoturismo.it

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