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GUIDA REGIONE CAMPANIA

 

Informazioni generali

La Campania è una regione dalla fortissima vocazione turistica. I suoi punti di forza si basano su un tridente d’offerta unico: patrimonio artistico, bellezze naturali, buona cucina. Questa potente combinazione richiama ogni anno milioni di turisti da ogni parte del mondo. Il capoluogo di regione, nonché la città campana più importante, è Napoli. Gli altri centri principali sono Salerno, Caserta, Avellino e Benevento.

 

Dove andare: mare e natura

Chi trascorre le vacanze in Campania beneficia di un varietà geografica molto ricca, fatta di subregioni tutte da esplorare, aree costiere e insulari, rilievi montuosi, campagne lussureggianti e tranquilli paesini.

Il mare è uno degli elementi simbolo di questa terra. Costiera amalfitana, costiera cilentana e costiera sorrentina sono mete di rilevanza internazionale, luoghi privilegiati per vacanze di lusso e di stile.

La costiera amalfitana è stata dichiarata Patrimonio UNESCO. Ubicata subito dopo Salerno, ingloba stupendi borghi costieri come Vietri sul Mare, Amalfi, Ravello, Positano, Cetara, Maiori, Minori e Praiano. Riconosciuta come uno dei tratti marittimi più belli del mondo, secondo alcuni è addirittura unica.

La costiera cilentana è la destinazione esemplare per un tranquillo soggiorno: fondali bassi, acqua cristallina e mare calmo sono solo alcune delle caratteristiche che ogni anno richiamano migliaia di famiglie. I principali centri sono Casal Velino Marina, Ascea, Palinuro, Acciaroli, Pioppi, Santa Maria di Castellabate, Pisciotta Marina, Scario, Agnone, Villammare e Camerota. La bellezza di Santa Maria di Castellabate e delle zone limitrofe ha colpito il regista Luca Miniero, tanto da fargli decidere di girare proprio qui il film “Benvenuti al Sud” (2010), con Claudio Bisio e Alessandro Siani.

La costiera sorrentina è il passaggio obbligato per coniugare bellezza dei luoghi a storia, cultura, arte e buona cucina. Meta, Sorrento, Vico Equense, Massa Lubrense, Piano di Sorrento e Sant’Agnello sono i sei comuni che la compongono.

Infine le isole. Capri, Ischia e Procida sono oasi dove vivere il relax più assoluto.

Capri è uno dei punti di forza del turismo in Campania: un attraente mix di verde, mare e architettura eleva l’isola a luogo di gran pregevolezza, prescelto anche dai VIP. Il territorio isolano è compreso trai i comuni di Capri e Anacapri. Il piacere di soggiornare qui affonda le sue radici in periodi lontanissimi: già l’imperatore romano Tiberio (in carica dal 14 al 37 d.C.) descriveva questa cornice marittima come un posto magico dove trascorrere con delizia il tempo. Gustare un gelato artigianale nella famosissima Piazzetta, osservare il panorama lungo i Faraglioni o fare il bagno nella baia di Marina Piccola sono solo una delle tante e diverse attività che l’isola di Capri offre.

L’isola di Ischia è celebre per le vacanze termali. Le proprietà curative di sorgenti e fanghi sono molto apprezzate da turisti di ogni età. I numerosi centri benessere di Ischia sono conosciuti per il variegato ventaglio di offerte: è possibile richiedere ogni genere di massaggi, cure e interventi depurativi, il tutto sotto stretta osservazione di équipe mediche.

L’isola di Procida, la più piccola tra le tre, si differenzia dalle precedenti per il suo carattere meno mondano e VIP: è un isola dal carattere tranquillo, appropriata per trascorrere giorni di totale riposo. La sua architettura, dalle strette vie racchiuse tra case colorate, la rende davvero speciale.

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è il polmone verde della regione. Compreso nell’area contenuta dal fiume Sele e dalla cittadina di Sapri (Salerno), il Parco è una frammento paesaggistico che non può mancare nel palmares degli amanti della natura. L’area comprende paesini di poche centinaia di abitanti interamente immersi tra i boschi. Tra questi, dove sembra di rivivere scene agresti di un tempo ormai passato, ricordiamo Orria, nella cui frazione Piano Vetrale si possono vedere i murales affrescati sulle pareti di quasi tutte le case, e Stio, Gioi, Perito, Laurino, Piaggine.

 

Città principali: cosa vedere

Napoli – Un viaggio nella città partenopea proietta il turista in un vortice di sensazioni: il calore della gente, i buoni odori di pizza e dolci provenienti da ogni angolo, l’immersione in un patrimonio storico, artistico e culturale impareggiabile. Il centro storico e i monumenti di Napoli sono stati dichiarati dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. È proprio dal centro storico che comincia il nostro viaggio perché è il cuore pulsante della città, il luogo dove si percepisce la vera tradizione partenopea.

Qui si apprezzano i negozi che vendono appetitosi prodotti tipici campani, le botteghe artigiane e i piccoli mercatini. Le viuzze circostanti sono famose per l’attività di produzione di alcuni tra gli articoli religiosi più amati, i presepi di San Gregorio Armeno. Proseguendo, si giunge in Piazza del Gesù Nuovo, dove è ubicata la Chiesa del Gesù Nuovo, uno dei simboli napoletani; in Piazza del Plebiscito, ricca di edifici sfarzosi come Palazzo Reale, Palazzo Salerno e la Basilica di San Francesco di Paola.

Napoli è stata uno strategico perno di comunicazioni e scambi commerciali anche in epoche remote e per questo motivo doveva essere difesa dal suo versante più importante: il mare. Le fortezze Maschio Angioino e Castel dell’Ovo sono le strutture difensive militari che meglio hanno svolto e rappresentato tale fine.

Proseguiamo il nostro tour in uno dei quartieri alti di Napoli, il Vomero. La zona ospita due dei complessi monumentali più grandi: Castel Sant’Elmo, un antico castello medievale trasformato in museo, e la Certosa di San Martino, esempio d’eccellenza dell’architettura barocca. La Certosa custodisce il Museo di San Martino, sede di una ricca pinacoteca presso cui ammirare il bellissimo presepe di Cuciniello.

Caserta – Caserta è assai stimata per la sua reggia borbonica. La Reggia di Caserta (o Palazzo Reale di Caserta) è patrimonio mondiale dell’umanità (UNESCO); data la sua magnificenza, è anche denominata “La Versailles d’Italia”. Nella vicina frazione di San Leucio vi è un altro sito dichiarato patrimonio UNESCO, il Palazzo del Belvedere, che sorge in un complesso contornato da giardini e appartamenti reali e accoglie un museo. Anticamente era la base di partenza per effettuare battute di caccia nei terreni circostanti. Borgo di Casertavecchia, antica frazione casertana da cui si gode un panorama mozzafiato, è un’altra meta turistica assolutamente da non tralasciare.

Salerno – Salerno è la “porta” che conduce alla costiera amalfitana. È rinomata per il suo lungomare, Lungomare Trieste, noto per essere uno dei più belli d’Italia con i suoi tre chilometri di palme e giardini accarezzati da una gradevole brezza, il che lo rende un’ottima location per fare lunghe e distensive passeggiate e attività fisica come jogging e running.

I monumenti salernitani più stimati sono di derivazione militare: Castello di Arechi e Forte La Carnale. Il primo è una rocca di epoca medievale che domina la città da un promontorio di 300 metri di altezza. Il secondo è un forte del XVI secolo attualmente sede di esposizioni culturali, tornei ed eventi sportivi.

Nel centro storico di Salerno vi è la Cattedrale di San Matteo, dedicata al patrono cittadino e incastonata in un dedalo di stradine assai particolari di età medievale.

Paestum – Paestum è una frazione del comune di Capaccio (Salerno). Il nome Paestum deriva da Paeston, una città della Magna Grecia sacra a Poseidone, dio del mare, della navigazione, delle tempeste e dei terremoti. Paestum vanta un’area archeologica unica al mondo e, per questo, dichiarata patrimonio UNESCO. Gli scavi di Paestum comprendono diverse aree di visita: tre importanti templi (Tempio di Hera, Tempio di Nettuno e Tempio di Athena), i resti di un edifico religioso (Santuario dell’Heraion) e cinte murarie.

Pompei – La drammatica vicenda di Pompei (Napoli) è popolare in tutto il mondo (gli scavi archeologici di Pompei fanno parte dell’enorme patrimonio culturale gestito dall’UNESCO) e, a tutt’oggi, Pompei ospita i resti di un’antica urbe romana, distrutta nel 79 d.C. da una violenta eruzione del Vesuvio. La cittadina è anche un importante centro di culto religioso poiché il Santuario di Pompei (Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario) richiama ogni anno milioni di fedeli.

 

Borghi antichi

I borghi antichi della Campania, belli da visitare in inverno come in estate, sono oasi di pace e serenità. In provincia di Salerno troviamo Castellabate, prezioso gioiello tra terraferma e mare, e i borghi marinari di Furore, Atrani e Albori lungo la costiera amalfitana.

 

Cosa mangiare

La cucina campana è amata ovunque grazie alle sue uniche tipicità. Molti alimenti e svariate ricette della cucina campana sono stati inseriti nel regime alimentare della dieta mediterranea.

La pizza napoletana è tra i piatti con maggiore fama in tutto il pianeta. Le sue proprietà nutrizionali, peculiari della dieta mediterranea (pasta di pane, pomodoro, mozzarella, olio extravergine), l’hanno ammessa al riconoscimento UNESCO in qualità di patrimonio immateriale dell’umanità. La mozzarella di bufala campana è un’altra delle specialità regionali diffuse a livello mondiale. Per non parlare della soppressata di Gioi, che accompagna fragranti fette di pane cotto nel forno a legna. Il tutto innaffiato da vini bianchi e rossi, per terminare con un babà o una fetta di pastiera napoletana insieme al caffè alla napoletana, preparato in una caffettiera caratteristica, e a un bicchierino di limoncello prodotto con succosi limoni locali.

 

Attività sportive

In Campania si possono effettuare una grande varietà di attività sportive. Gli sport acquatici sono tra i più praticati: diving e snorkeling nelle acque di Palinuro, Santa Maria di Castellabate, isole del golfo di Napoli e costiere sorrentina e amalfitana. Trekking e cicloturismo sono invece molto in voga nelle aree interne, così come lo sci (in particolare sulle piste di Laceno , in provincia di Avellino).

La regione campana è scelta come luogo di competizione da comitive di sportivi stranieri, che qui trovano la giusta combinazione di bellezze paesaggistiche e difficoltà agonistica.

 

La Campania in primavera ed estate

Primavera ed estate sono stagioni eccezionali per esplorare chilometri di coste dorate: da Napoli a Sapri, soffermandosi sulle isole di Capri, Ischia e Procida, il mare della Campania è sempre pronto a donare il meglio di sé. Chi ama natura e cultura può compiere indimenticabili escursioni all’oasi WWF di Morigerati (Oasi WWF Grotte del Bussento), all’area archeologica di Velia (Salerno) o sul Vesuvio (Napoli).

 

La Campania in autunno e in inverno

In autunno e in inverno, quando il clima campano è piuttosto mite rispetto ai rigori del freddo di altre regioni d’Italia, si può godere comunque della fascia costiera, oltre che scoprire le zone dell’entroterra. Nella stagione autunnale, in particolare, in provincia di Salerno, Benevento e Avellino le aziende agricole aprono le porte ai visitatori e invitano alla raccolta delle olive e alla vendemmia. Da non perdere è l’antico villaggio di Roscigno Vecchia (Salerno), attualmente abitato da una sola persona.

 

Info utili

La Campania è servita dall’aeroporto internazionale Napoli-Capodichino (www.gesac.it).

I principali collegamenti marittimi sono accentrati nei porti di Napoli e Salerno. Durante la stagione estiva, le località delle costiere amalfitana e sorrentina e i paesini del Cilento sono serviti da una più fitta rete di collegamenti.

Maggiori informazioni: www.incampania.com

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