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GUIDA REGIONE EMILIA -ROMAGNA

 

Informazioni generali

L’Emilia-Romagna è una delle regioni che meglio interpretano il concetto di “italian way of life”, ovvero il modo di vivere secondo le passioni e i costumi italiani. Questo stile particolare e invitante è imperniato sulla buona cucina e sul piacere di passare il tempo in compagnia. Uno speciale cocktail di elementi che ogni anno richiama centinaia di migliaia di persone da ogni parte del mondo.

In Emilia-Romagna è situata l’enclave di San Marino (Repubblica di San Marino), uno degli stati meno popolosi del mondo. Il suo territorio è compreso tra la provincie di Rimini e Pesaro e Urbino.

Bologna è il capoluogo di regione, città famosa per le rinomate tradizioni alimentari. Altri centri importanti dal punto di vista commerciale e turistico sono Parma, Rimini, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Modena, Forlì, Ferrara e Cesena.

 

Dove andare: mare e natura

Il turismo in Emilia-Romagna è molto sviluppato tanto per il calore umano che accoglie subito il visitatore quanto per l’attrattiva dei suoi luoghi: mare, montagne, colline e campagne creano una cornice visiva davvero incantevole.

Le colline bolognesi sono la meta del nostro primo tour: rilievi ricchi di lussureggiante vegetazione disseminati intorno al capoluogo. I piccoli paesi che formano il nucleo abitato sono tappa ottimale per un weekend romantico, una piccola gita fuori porta, attività di walking o una semplice passeggiata rilassante. I centri abitati di maggiore rilevanza sono San Giovanni in Persiceto, Crespellano, Castello di Serravalle (comune sparso), Monte San Pietro (comune sparso) e Savigno.

Restando in queste zone, la sottocatena conosciuta come Appennino Bolognese è meta degli amanti degli sport invernali, degli sport acquatici (kayak e canyoning) e dell’ambiente. Molte riserve naturali e parchi regionali sorgono qui, tra i più importanti: Parco regionale dell'Abbazia di Monteveglio, Parco regionale del Corno alle Scale (celebre stazione sciistica), Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell'Abbadessa e Parco regionale dei laghi di Suviana e Brasimone. Grazie alla vicinanza con la Toscana, da questo comprensorio è possibile fare delle puntate nelle province di Firenze, Pistoia e Prato.

Molto belle sono anche le aree verdi che delimitano i castelli (circoscrizioni amministrative) di San Marino, dominate tutte dal monte Titano.

Il mare della Romagna è molto popolare: spiagge attrezzate, tratti costieri rinomati e qualità dei servizi rendono questa porzione di Adriatico una destinazione di grande interesse turistico. La riviera romagnola include, da nord a sud, località marittime dalla provincia di Ravenna fino a Rimini. Tra le più note: Marina di Ravenna, Milano Marittima, Cesenatico, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica.

 

Città principali: cosa vedere

Bologna – La città dei portici è la capitale della cultura. Offre al viaggiatore un patrimonio storico, artistico e culturale di grandissima caratura. È piazza Maggiore il cuore della vita felsinea. L’agora bolognese è contornata da importanti monumenti: Palazzo dei Notai, edificio costruito nel Trecento; Palazzo d’Accursio, sede del Comune di Bologna; Palazzo del Podestà, adibito un tempo alle mansioni pubbliche; Palazzo dei Banchi, ex istituto di cambio; la Basilica di San Petronio, una delle testimonianze religiose di Bologna più famose e rappresentative, insieme alla Cattedrale di San Pietro.

Giungendo in Piazza Ravegnana è possibile ammirare le Torri Garisenda e degli Asinelli, due torri medievali affiancate che appaiono insolite per via dell’inclinazione anomala della torre della Garisenda. In Piazza delle Sette Chiese fa bella mostra la Basilica di Santo Stefano, un gruppo di edifici religiosi formato da chiese, chiostri e musei.

Ferrara – La città è patrimonio mondiale UNESCO. Questo riconoscimento le è stato attribuito per l’importante ruolo rivestito durante il periodo rinascimentale: a quei tempi era un nodo artistico-culturale di notevole rilevanza.

Castello Estense è tra i monumenti di Ferrara più importanti: edificato intorno al 1385, è composto da saloni dei giochi, gallerie artistiche, appartamenti e prigioni. Un’altra e importante protagonista è la Basilica di San Giorgio Martire. Ubicata in centro, è attuale sede dell’arcidiocesi.

Palazzo dei Diamanti è una costruzione civile davvero particolare: 8.500 blocchi marmorei appuntiti gli conferiscono un caratteristico aspetto. L’edifico si trova in una zona conosciuta come “Quadrivio degli Angeli”, fastosa area cittadina che racchiude anche Palazzo Prosperi-Sacrati e Palazzo Turchi di Bagno.

Modena – Modena è la città delle scuole militari: qui si trovano infatti le accademie superiori per ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri. È un insigne microcosmo culturale ed informativo: musei e biblioteche rappresentano un perno documentale di grande utilità per studenti e destinatari vari. La Biblioteca Estense Universitaria di Modena è una delle risorse culturali più importanti: qui sono conservati documenti storici di grande importanza, come spartiti, mappe e manoscritti d’epoca.

I maggiori musei di Modena sono racchiusi a Palazzo dei Musei, in piazza Sant’Agostino. Il complesso ospita varie e pregiate esposizioni dedicate all’arte, alla storia e all’archeologia. L’urbe possiede diversi beni architettonici dichiarati patrimonio mondiale UNESCO: il duomo, la Torre Civica (Torre della Ghirlandina) e Piazza Grande. Altri importanti monumenti sono Palazzo Ducale e la chiesa di San Vincenzo.

Parma – Il cuore cittadino è delineato da Palazzo della Pilotta, insieme di edifici radicato nel centro storico della città, comprendenti il Museo Archeologico Nazionale di Parma, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale e il Teatro Farnese.

Le architetture religiose più importanti sono il duomo e il battistero. Il Duomo di Parma (Cattedrale dell’Assunta) è una miscela di arte rinascimentale, gotica e romanica. Il Battistero, ubicato affianco, è un magnifico connubio tra gli stili romanico e gotico. Sono situati in Piazza Duomo e sono considerati come i simboli iconografici dell’urbe.

 

Borghi antichi

I borghi dell’Emilia-Romagna sono famosi per le specialità culinarie e per gli eventi che consentono di farle conoscere a tutti. Brisighella (Ravenna) è il primo paesino del nostro viaggio. È una gradevole località dominata da un triplice picco su cui svettano la Torre dell’Orologio, la Rocca Manfrediana e il santuario del Monticino. Molti i punti d’interesse, primo fra tutti la Via degli Asini, caratteristica strada sopraelevata. Qui si cucina un ottimo piatto a base di quadrucci di pasta in brodo.

San Leo (Rimini) è una località piccola ma dotata di diverse aree da visitare, come il duomo, la Pieve di Santa Maria Assunta e il forte. Altri borghi simbolo da visitare sono Castell’Arquato (Piacenza), Dozza (Bologna) e Vigoleno, frazione di Vernasca (Piacenza).

 

Cosa mangiare

La cucina in Emilia-Romagna è davvero un must: un’armonia di sapori unica che regala una gioia immensa al palato. La pasta emiliana fatta in casa è uno dei prodotti più famosi: i maestri pastai di Bologna preparano secondo l’antica tradizione artigiana tagliatelle, anolini, cappelletti, lasagne e tortellini. Il ragù alla bolognese e il brodo di carne sono i condimenti che gli attribuiscono un gusto incomparabile.

Salumi e formaggi sono una vera e propria universo gastronimico: prosciutto di Parma, mortadella di Bologna, culatello di Parma e parmigiano reggiano sono alcuni dei prodotti che arricchiscono tigelle, gnocchi fritti e piadine. Tutto è innaffiato da ottimi vini quali trebbiano e lambrusco.

 

Attività sportive

La regione è terra dal forte amore per i motori. I circuiti di Imola e Misano Adriatico vengono utilizzati per gare di granturismo e motociclismo da appassionati provenienti da ogni parte d’Italia. Le numerose aree naturali hanno permesso la fondazione di diversi “parchi avventura”, zone circoscritte ove è possibile fare attività di tree climbing (arrampicamento alberi), trekking, mountain-bike ed escursioni.

In estate le spiagge si trasformano in grandi campi sportivi dove poter giocare a beach volley, calcio e tennis. Diffuse le attività di immersione subacquea e surfing di vario tipo.

 

L’Emilia-Romagna in primavera ed estate

In estate l’Emilia-Romagna è centro di grande affluenza turistica, specialmente sul versante della riviera romagnola. Lidi e spiagge sono contraddistinti dall’alto livello di attrezzature e dotazioni presenti, tra le quali non mancano connessione Wi-Fi, spazi per animali, assistenza medica, animazione per bambini e adulti e istruttori di vari sport acquatici.

La stagione calda è ottima per visitare i numerosi parchi di divertimento come Mirabilandia (Ravenna) e l’Italia in miniatura (Rimini).

 

L’Emilia-Romagna in autunno ed inverno

La regione si contraddistingue per ospitare la stazione sciistica del Corno alle Scale (Bologna), pista da fondo dove si allenava anche Alberto Tomba. Altra importante stazione per sciare è il Monte Cimone, il cui fulcro è nella cittadina di Sestola. L’autunno è un periodo classico per escursioni ciclistiche tra piccoli villaggi abitati, dove regna sovrana la tranquillità.

 

Info utili

L’Emilia-Romagna è servita da ben quattro aeroporti: Parma (aeroportoparma.it), Bologna (bologna-airport.it), Forlì (forliairport.com) e Rimini (riminiairport.com). Maggiori informazioni su emiliaromagnaturismo.it.

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