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GUIDA REGIONE MARCHE

 

Informazioni generali

Le Marche sono una regione posta in una posizione molto favorevole al turismo. Bagnata dal mare Adriatico, la regione confina con Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio e Repubblica di San Marino. Il capoluogo di regione e città primaria, grazie all’importantissimo porto, è Ancona. Gli altri nodi economici e turistici sono Fermo, Macerata, Ascoli Piceno, Pesaro e Urbino.

 

Dove andare: mare e natura

La geografia delle Marche ha la sua spina dorsale nell’Appennino Umbro-Marchigiano. Lungo questa catena si diramano i Monti Sibillini, massiccio calcareo inglobato nell’omonimo parco nazionale, dove tra gli altri animali ospitati ci sono il lupo, il capriolo e l’istrice. Tra le montagne delle Marche più note spicca anche il monte Carpegna, posto al confine tra Toscana ed Emilia-Romagna e famoso per essere teatro di intense attività sportive praticate durante tutto il corso dell’anno.

Le grotte di Frasassi (Genga, provincia di Ancona) sono invece itinerario per gli appassionati di geologia e mineralogia. Scoperte di recente (1971), svolgono la funzione di “laboratorio” per esperimenti di cronobiologia.

Il mare delle Marche è un altro grande fattore di richiamo turistico. Le coste sono suddivise in due aree conosciute rispettivamente come Riviera delle Palme e Riviera del Conero. La prima comprende le località marittime di Grottammare, Cupra Marittima e San Benedetto del Tronto. La seconda è più estesa e ingloba centri come Numana, Falconara Marittima e Sirolo.

 

Città principali: cosa vedere

Ancona – Ancona è una città dalla fortissima tradizione marinara, distesa intorno al più grande porto naturale del mare Adriatico centrale, situato in una baia delimitata da un promontorio dalla caratteristica forma a gomito. È uno dei principali centri economici della regione e vanta un patrimonio artistico pregevole.

I monumenti di Ancona più rappresentativi sono quelli religiosi: il Duomo di San Ciriaco, una delle icone della città, la Chiesa di Santa Maria della Piazza, esempio di pura arte romanica, e la chiesa del Gesù, opera del Vanvitelli. Tra le architetture militari fanno bella mostra la “Cittadella” e Porta Pia, antico ingresso all’urbe. A due passi dal duomo vi sono Palazzo del Senato e Palazzo Ferretti, quest’ultimo sede del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.

Passeggiando per le vie del centro storico si possono ammirare altri gioielli architettonici degni di nota: uno dei più antichi, e affascinanti, è la fontana del Calamo. Secondo la tradizione, bere l’acqua da uno dei 13 cannelli darebbe la possibilità di ritornare in questi luoghi.

L’arco di Traiano è un retaggio della civiltà romana. Restaurato di recente, risale al 100 d.C. È uno dei monumenti più ammirati della città.

Urbino – Urbino è una delle città d’arte più conosciute al mondo. Fulcro del Rinascimento, il suo centro storico è oggi riconosciuto come patrimonio mondiale UNESCO. Tra gli edifici rinascimentali di Urbino più belli va menzionato il Palazzo Ducale. È ora sede della Galleria nazionale delle Marche ed è famoso per i torricini posti sul lato posteriore. Il Duomo di Urbino è la seconda costruzione simbolo della città. Realizzato tra il diciottesimo ed il diciannovesimo secolo, è dedicato a santa Maria Assunta. Si stile neoclassico, all’interno sono visibili diversi affreschi.

Urbino è nota ai conoscitori della storia dell’arte per avere dato i natali a Raffaello Sanzio, uno dei più celebrati artisti del primo Rinascimento. L’abitazione dove crebbe, casa Santi, è diventato museo.

Recanati -  Recanati è il paese di nascita del celeberrimo poeta Giacomo Leopardi. Qui ogni angolo e ogni via riportano a lui. I famosi “luoghi leopardiani”, ovvero tutto l’insieme di edifici e posti che segnarono la sua vita, sono oggi visitati da centinaia di migliaia di persone. Palazzo Leopardi è la casa dove nacque e dove trascorse quasi tutta la sua vita. È oggi ancora abitato da un nucleo di discendenti ed ha un’ala visitabile. Si affaccia su Piazzetta Sabato del Villaggio, un’area urbana a lui molto cara, immortalata in una delle sue poesie più note. Da qui si arriva al colle dell’Infinito, rilievo recanatese (Monte Tabor) anch’esso descritto in uno dei suoi carmi più belli.

 

Borghi antichi

Le Marche annoverano un vasto ventaglio di paesini e borghi antichi molto particolari. Uno dei più belli è Sarnano (Macerata), località di poco più di 4.000 abitanti ubicata su una verde collina. È scelta spesso anche come set cinematografico. Molto belle anche Gradara, Corinaldo e Visso.

 

Cosa mangiare

La cucina marchigiana è famosa per una pietanza in particolare: il brodetto di pesce. È un piatto della cucina povera, nato per soddisfare le necessità alimentari dei pescatori dell’Adriatico. Esistono diverse varianti di preparazione: le più note sono quelle anconetana, fanese e di Porto Recanati. Al brodetto vengono spesso affiancate le frittelle di scorfano, passate in pastella e poi fritte in olio extravergine.

Il pesce è l’unico, indiscusso, protagonista: a farla “da padrone” sono merluzzo, sarde e baccalà, cucinati in modo leggero o arricchito da altri ingredienti. Il pesce è anche superbo condimento di primi piatti: i calamari e la rana pescatrice conferiscono un sapore unico agli spaghetti mari e monti.

 

Attività sportive

Lo sport nelle Marche si concentra su attività acquatiche e campestri. La canoa è tra le più praticate insieme a escursioni subacquee, free climbing e mountain bike. Il motociclismo è un altro sport pilastro di questa terra: non dimentichiamo che a Tavullia (Pesaro) è nato il grande campione di MotoGP Valentino Rossi.

 

Le Marche in primavera ed estate

Le Marche sono rinomate per diverse località marittime: Senigallia, Pesaro e Gabicce Mare sono tra le più in voga. La riviera marchigiana è famosa per essere uno dei centri della movida estiva italiana. La sua posizione strategica peraltro è ideale per effettuare “sortite” sulla vicina riviera romagnola. La stagione calda è anche occasione per fare una tranquilla passeggiata sul monte Conero, uno dei rilevi più importanti dell’Adriatico, compreso nell’omonimo Parco regionale. Questo posto è considerato luogo sacro da tutti i praticanti di birdwatching.

 

Le Marche in autunno ed inverno

L’inverno e l’autunno sono periodi ideali per visitare le varie città d’arte della regione e ammirare il ricco patrimonio culturale di cui dispongono. Durante tutto questo arco temporale vengono organizzate mostre ed eventi su tematiche culturali e storiche. Gli irriducibili dello sport potranno dedicarsi allo sci sulle piste di Sassotetto, Bolognola, Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Frontone.

 

Info utili

Arrivare nelle Marche è possibile grazie a vari collegamenti aerei e marittimi. L’aeroporto principale è il “Raffaello Sanzio” di Falconara (ancona-airport.com). I porti di Ancona e delle varie destinazioni rivierasche sono serviti da vari collegamenti navali. Maggiori informazioni su turismo.marche.it

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