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GUIDA REGIONE VALLE D’AOSTA
 

Informazioni generali

La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia. Da sempre esplica un fortissimo richiamo per tutti gli appassionati di sport invernali, trekking e corse ciclistiche e pedestri.
Uno dei fattori che ha accresciuto il suo successo turistico è la favorevole posizione geografica confinante con Piemonte, Svizzera e Francia, territorio che ingloba valichi montani e valli d’incanto.
La Regione Autonoma Valle d’Aosta non ha province, bensì 74 comuni indipendenti, con Aosta come centro nevralgico. La città è anche il capoluogo della regione.

Dove andare: natura

La Valle d’Aosta è una regione che non si affaccia sul mare. I rilievi montuosi, le zone protette, le colline e le vallate offrono al turista una molteplicità di itinerari di visita. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, situato a ridosso del Piemonte, è uno dei parchi nazionali più noti d’Italia. La sua area naturale, che si estende su una superficie di 71 ettari e abbraccia 13 comuni, è il punto di partenza predefinito per escursioni che hanno come obiettivo l’avvistamento di animali. Nel Parco è infatti possibile ammirare esemplari di camosci, orsi, lupi e stambecchi, oltre a numerose colonie di volatili costituite principalmente da poiane, pernici bianche e sparvieri.
All’interno del comprensorio del parco vi è il Massiccio del Gran Paradiso (Alpi Graie), le cui cime si innalzano fino a 4.000 metri, con le sue sei magnifiche valli: Val di Cogne, Valsavarenche, Val di Rhêmes, Valle dell'Orco, Val Soana e Valle di Champorcher.
Il Monte Bianco è senza dubbio uno dei rilievi più conosciuti: sui suoi picchi si possono svolgere avvincenti gare di sci, escursioni lungo sentieri tortuosi e tranquille passeggiate a piedi, a cavallo o su slitte trainate da cani.

Città principali: cosa vedere

Aosta – Aosta è adorna di bellissimi edifici appartenenti a ogni epoca storica. Oltre alle testimonianze dell’era preistorica, come l’area con rovine megalitiche di Saint-Martin-de-Corléans, sito archeologico alla periferia della città, sono presenti opere architettoniche di epoca romana (Teatro romano e Anfiteatro romano). Il monumento simbolico della presenza dei Romani è l’Arco di Augusto, costruito nel 25 a.C. per commemorare la vittoria sui Salassi. Le costruzioni medievali più belle sono due, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista e la Chiesa Collegiata di Sant’Orso.

Borghi antichi

Le vacanze in Valle d’Aosta sono una ghiotta occasione per visitare l’antico patrimonio architettonico incastonato tra i monti. Tra i fiabeschi paesini, resi ancora più caratteristici dallo strato nevoso che li accompagna per buona parte dell’anno, ricordiamo Bard, paese di soli 130 abitanti arroccato a 400 metri d’altezza, e Etroubles, località immersa in una verde vallata, sede di svariate manifestazioni culturali.

Cosa mangiare

La cucina della Valle d’Aosta trova il suo rappresentante più illustre nella fonduta (o fondue), un piatto a base di formaggio fuso che si può accompagnare ad altre pietanze. Sempre con il formaggio si prepara la seupa à la Vapelenentse , specialità tradizionale i cui ingredienti sono fontina, pane raffermo, carne bovina, carote, cipolle e burro.
Molto apprezzato e squisito complemento al pane fragrante, è il prosciutto crudo di Bosses.
La cucina valdostana autentica trova la sua massima espressione nella polenta con civet (spezzatino) di camoscio.


Attività sportive

La Valle d’Aosta è la patria dello sci alpino più estremo, delle piste ciclistiche più difficili e delle escursioni montane più avventurose. Per gli entusiasti del trekking è il top: i sentieri montano-alpini consentono di esplorare percorsi articolati, perlustrabili con escursioni della durata di 2 o 3 giorni.

La Valle d’Aosta in primavera ed estate

I castelli della Valle d’Aosta sono affascinanti fortezze che si prestano a essere ammirate in particolar modo durante la stagione primaverile ed estiva, quando la flora, rigogliosa e lussureggiante, esalta ancor di più il loro fascino. Nella regione valdostana si contano circa cinquanta fortilizi, rocche e cittadelle, di cui il Castello di Fénis e il Forte di Bard sono mete imperdibili. In questo periodo dell’anno si radunano appassionati di bird watching e di fotografia naturalistica.

Valle d’Aosta in autunno e inverno

Il binomio sci-Valle d’Aosta identifica questa piccola regione come il centro di ritrovo di sportivi provenienti da ogni dove. Le piste da sci sono davvero innumerevoli, tra le più gettonate vi sono Antagnod, Champoluc, Cogne, Courmayeur, Gressoney e La Thuile.
Chi cerca relax e benessere può soggiornare alle terme di Prè-Saint-Didier, dove vengono proposti trattamenti molto particolari, come l’immersione in una vasca riscaldata a cielo aperto e in mezzo alla neve.

Info utili

La Valle d’Aosta è dotata di un unico aeroporto, il Corrado Gex di Aosta (www.avda-aosta.it). Maggiori informazioni su www.regione.vda.it/turismo

 

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